polizia locale milano

{{ subpage.title }}

Milano ormai è un far west e ai vigili serve il taser: Sala li preferisce disarmati
Ansa
La polizia locale è sempre più impegnata nel contrasto al crimine. L’arma elettrica ha superato la sperimentazione ma il Comune non passa alla fase di equipaggiamento.

Nel giugno del 2025, in via Murat a Milano, due agenti della polizia locale salgono di corsa le scale di un palazzo dopo le urla di un uomo che chiede aiuto. Sul pianerottolo si trovano davanti un egiziano armato di coltello. Li minaccia. I ghisa estraggono l’arma di ordinanza per fermarlo. Alla fine, lui si arrende. È una scena che racconta bene il rischio che corrono gli agenti della Locale. E chiarisce, meglio di molte discussioni politiche, il nodo del taser. Tra spray al peperoncino, bastone e contatto fisico, oggi manca uno strumento intermedio.

Continua a leggereRiduci
Nella Milano allagata di Beppe Sala i vigili non hanno neanche le calosce
Altro che «città europea»: le esondazioni hanno mostrato tutti i limiti della retorica green del sindaco. Gli agenti, non dotati di stivali di gomma, hanno addirittura dovuto usare i sacchi della spazzatura.
Continua a leggereRiduci
Archiviato il caso Ciacci: nessuna condotta sospetta
Marco Ciacci (Ansa)
Il comandante dei vigili di Milano non ha commesso illeciti. Anche la sostituzione dell’ex capo dei ghisa, Antonio Barbato, era legittima.
Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy