La Verità

MINISTRI GOVERNO DRAGHI

Con questi qui cambiare le cose sarà dura

La scelta dei ministri rivela alcuni dei rischi del governo: per arginare Bruxelles bisogna sperare in Mario Draghi, ma Andrea Orlando al Lavoro e la conferma di Luciana Lamorgese non fanno sperare. Pd e Fi festeggiano: la Lega dovrà faticare…

Se c’è Speranza, Draghi non ha speranza

C'è il pericolo che l'armata giallorossa, sebbene in rotta, condizioni il governo. L'economista non deve riconfermare i protagonisti del disastroso Conte bis, come il fallimentare responsabile della Salute e Roberto Gualtieri. E si schermisca dalle mire dei voltagabbana, da Lello…

Effetti non avversi: con Draghi via pure Speranza, Lamorgese, Di Maio

La caduta del governo ci libera dal ministro della peggior gestione Covid dell’Occidente, da quello ai clandestini e ai rave party e dal politico più trasformista della storia. Alle elezioni gli italiani avranno finalmente modo di dire cosa vogliono davvero.

I dieci ministri zavorra che appesantiscono Draghi

Di Mario Draghi abbiamo una grande stima e per questo, dal giorno del suo insediamento a Palazzo Chigi, siamo un po' meno pessimisti sul futuro del nostro Paese. Quando serve, l'ex governatore della Banca centrale europea sa tirare diritto senza…

Cari competenti, non sapete fare il palazzo: così lo occupate

Caro Andrea Orlando, si capisce che dovendo fare il governo dei competenti lei abbia avuto il ministero del Lavoro, materia di cui ovviamente è competentissimo, allo stesso modo in cui era competente di ambiente, quando ha fatto il ministro dell'Ambiente…

Il Draghi uno sembra il Conte ter

I nomi dei ministri dell'ex banchiere danno l'idea di una squadra fatta per accontentare le segreterie dei partiti. Rivedere le stesse facce che hanno appena fallito non è rassicurante, nonostante l'autorevolezza del presidente.

Il Draghi uno sembra il Conte ter

I nomi dei ministri dell'ex banchiere danno l'idea di una squadra fatta per accontentare le segreterie dei partiti. Rivedere le stesse facce che hanno appena fallito non è rassicurante, nonostante l'autorevolezza del presidente.