La stampa «rossa» va in testacoda sull’amico di Tizian
«Repubblica» e «Domani» provano a difendere l’inchiesta anti Salvini, ma non spiegano il ruolo della «fonte» Gianluca Meranda.
«Repubblica» e «Domani» provano a difendere l’inchiesta anti Salvini, ma non spiegano il ruolo della «fonte» Gianluca Meranda.
Prima e dopo il trappolone teso a Savoini, l’agente dell’«Espresso» Meranda e il suo compare avevano intavolato altre trattative per partite di petrolio. Tutte fallite. E nessuna degna di interesse per la Procura, che si accende solo quando si parla…
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.