L’uomo dei divieti faceva lo gnorri
Dalle carte dell’indagine di Bergamo si scopre che Ricciardi pretese lo stop alle messe Sentito dalle toghe, però, giurava: «Con Speranza parlavo solo di rapporti con l’estero»
Dalle carte dell’indagine di Bergamo si scopre che Ricciardi pretese lo stop alle messe Sentito dalle toghe, però, giurava: «Con Speranza parlavo solo di rapporti con l’estero»
Per completare il dialogo interreligioso iniziato con il Concilio, il Vaticano doveva sbarazzarsi del poco inclusivo Cristo. Così si spiega il rifiuto del Papa di farsi chiamare suo Vicario. E tutte le scempiaggini su ambiente, Vangelo e messe abolite.
È stata una ferita profonda per i fedeli cattolici il divieto della celebrazione delle sante messe con il pubblico per quasi tre mesi, festività pasquali comprese. Tabaccai, negozi, musei e giardini pubblici sono stati considerati prevalenti rispetto all'esercizio della libertà…
Anziché confortare spiritualmente i fedeli, cogliendo l'occasione per riaffermare la propria autorità morale, le gerarchie hanno fatto appello a una misteriosa «fratellanza» umana e a un vago sincretismo religioso.
Chissà cosa devono ancora «studiare» gli esperti del premier per consentire le celebrazioni. La discriminazione è palese.
Nel cristianesimo la salvezza dell'anima vale più di quella del corpo. Ma i presuli hanno bloccato le funzioni quando i bar erano ancora aperti. Parlano di criticità irrisolvibili perché per loro i sacramenti sono un optional.
Per il Centro studi Livatino il governo ha calpestato Carta e Concordato. Il testo lamenta «eccessi di potere» e «disparità di trattamento». Il capitolo sui riti sparisce dalla bozza dell'esecutivo sulle domande frequenti.L'ex campione paralimpico Maurizio Marsigli: «Ho una gamba…
Messe bloccate da un assurdo divieto che vìola anche i dettami dell'Oms, genitori con tanti figli abbandonati, non una parola sulle paritarie: ci trattano da sciocchi.
Francesco sconfessa i vescovi: pesa l'azione dei suoi consiglieri attenti a non guastare i rapporti con Giuseppe Conte (e Sergio Mattarella). In vista di un nuovo soggetto politico progressista.Nello scontro fra poteri si dimentica la libertà dei cattolici (e dei…
A Cremona don Lino celebra di fronte a 12 persone (con mascherine): carabinieri sull'altare. A Piacenza don Pietro incalza i fedeli: «Opponetevi alle multe». È una ribellione gentile all'autoritarismo che avanza.
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