iva

In Italia l’imposizione più alta d’Europa. Appello dei galleristi al governo: intervento nella riforma delle tasse, il settore dà lavoro a 50.000 persone. Assonime critica l’applicazione dell’Iva: «È un mercato particolare».
Parigi e Berlino ci scippano le opere d’arte
Sirio Ortolani, presidente Associazione Nazionale gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea (Osart Gallery)
Dopo la Francia, pure la Germania ha tagliato l’Iva sulla compravendita di capolavori. In Italia, invece, l’imposta resta inchiodata al 22%. Galleristi e antiquari in pressing sul governo: «Giù l’aliquota oppure subiremo perdite occupazionali e delocalizzazioni».
L’allarme: a rischio 5.000 posti. Col crollo del mercato delle bibite Iva giù di 200 milioni, più del gettito della nuova imposta. Forza Italia strappa e chiede lo stop fino a fine 2024.
Arriva la stangata anche in piscina: dopo l’estate corsi rincarati del 22%
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  • L’Agenzia delle entrate: i centri comunali saranno soggetti all’aliquota Iva maggiore.
  • La replica di Milanosport: «L'Agenzia delle Entrate non ha chiesto né notificato la cifra indicata, né nessun’altra cifra. Pertanto risulta errato parlare di evasione o di debito da parte di Milanosport».
La delega fiscale capitolo per capitolo
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L’obiettivo della riforma è quello di avere un fisco più semplice, meno penalizzante, che riequilibri il rapporto tra l’Agenzia delle entrate e i contribuenti, al momento sbilanciato a favore dell’Amministrazione fiscale, e che sia indirizzato alla crescita economica del Paese. Dalla revisione di Irpef, Ires e Iva al superamento di Irap e al federalismo fiscale regionale, analizziamo tutti i punti.

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