Il senatore grillino Luca Pirondini presenta un emendamento alla manovra per far stanziare 2,5 milioni al Carlo Felice. Era membro del consiglio dell’istituzione. Non l’ha segnalato.
È sottosegretario agli Affari regionali e alle autonomie, ma la sua passione sono le aziende pubbliche. Poco propenso a mediare, le sue incursioni rischiano di ingolfare il motore della macchina di Palazzo Chigi.
Il ministro grillino della Difesa ha sempre bazzicato le stellette. È ufficiale della riserva e ha soggiornato in Iraq, Libano, Libia. Ma per i generali è un nessuno spuntato dal nulla che obbedisce al consorte, anche lui ministeriale, e all'uomo imposto da Rocco Casalino.