Meno Pechino più Washington. E in Vaticano qualcuno piange
Gli anni al Mit e al ministero del Tesoro (a sviluppare l'eredità di Ciampi e Carli) hanno creato una rete estera ancora più forte rispetto al club dei banchieri centrali
Gli anni al Mit e al ministero del Tesoro (a sviluppare l'eredità di Ciampi e Carli) hanno creato una rete estera ancora più forte rispetto al club dei banchieri centrali
Il leader di Iv tenta il disgelo, mentre si arena il negoziato con i centristi. Spunta l'ipotesi di liquidare Alfonso Bonafede per attirare altri transfughi azzurri. Goffredo Bettini avverte: «Allarghiamo i numeri o si torna al voto».
Le offerte dell'avvocato: ai voltagabbana, gli scranni mollati da Iv e vari dicasteri da spacchettare o creare. A pattuglie di renziani e azzurri, ricandidatura garantita. Pd e M5s ne approfitterebbero per un rimpastino.Il premier chiude a Matteo Renzi, va al…
Dalla sanità all'economia, il leader di Iv inchioda il premier ai suoi flop. Salvo poi risparmiarlo per continuare a trattare.
Cari lettori, sono convinto che ieri molti di voi abbiano sperato in un regalo e cioè che Giuseppe Conte in Senato non riuscisse a raggiungere i numeri necessari a conservare la poltrona. Purtroppo, com'era ampiamente prevedibile, almeno per noi, il…
Giuseppe Conte sterza su legge elettorale e ossequi alla Cina, poi raduna voltagabbana e «volenterosi» e passa a Palazzo Madama anche grazie ai senatori a vita: 156 i sì. Rissa e «Var» sui voti di Lello Ciampolillo e Riccardo Nencini.
Il Consiglio dei ministri sospende per soli 15 giorni le multe dell'Agenzia delle entrate e non approva gli aiuti per le imprese in crisi. Un modo per prendere tempo e dare ai traditori il modo di giustificarsi
Il costituzionalista Mario Esposito: «Anche se l'esecutivo perde la fiducia, in tempi di emergenza gli aiuti economici e le misure sanitarie fanno parte degli affari correnti. Dpcm e decreti d'urgenza indicano che l'Italia sta diventando un premierato in contrasto con…
Mentre Matteo Renzi e Giuseppe Conte sono impegnati nel braccio di ferro, mancano ancora 176 decreti attuativi per la sola legge di bilancio. Un quadro devastante che si aggiunge ai gravi ritardi del Ristori 5 atteso dalle imprese.
Il leader di Italia viva torna all'attacco di Giuseppe Conte: «Pronti a lasciare le poltrone». E aggrega intorno al mantra del fondo salva Stati centristi e peones del movimento Toti-Carfagna, con Carlo Cottarelli possibile premier. Obiettivo finale: l'implosione dei pentastellati.
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