cinema italiano

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Il cinema italiano spilla quattrini e piange
Edizione 2026 del premio David di Donatello a Cinecittà (Getty Images)
Attori e registi di nessun talento, nonostante i ripetuti fiaschi al botteghino, continuano a ritenersi superiori. Per questo ci danno lezioni di morale e geopolitica. E si indignano perché vorrebbero che lo Stato versasse nelle loro tasche ancora più denaro pubblico.

Poche cose sono grandiose come il farsi mantenere e lo spillare quattrini in cambio di niente. Crea nel mantenuto una folle idea di un suo qualche valore: se mi mantengono, dovrò valere qualche cosa! Quindi, visto che valgo, ora racconto anche le mie idee, così contraccambio il favore. In nome del popolo italiano, dichiaro che ne abbiamo abbastanza di sovvenzionare cosiddetti registi e attori incapaci di fare film, con incassi spesso insufficienti a coprire le spese di produzione, e che vorremmo almeno essere esonerati dall’ascoltare i loro penosi sermoni.

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Sorrentino ha riportato la morte a Venezia
«La grazia» di Paolo Sorrentino
«La grazia» è la nuova, bella pellicola del premio Oscar presentata alla Mostra del cinema: mette in scena un presidente della Repubblica democristiano e vedovo, riconducibile a Mattarella, che deve decidere se firmare una legge sull’eutanasia.
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È morta Eleonora Giorgi, diva del cinema italiano
Eleonora Giorgi, 21 ottobre 1953-3 marzo 2025 (Ansa)

L'attrice è mancata a Roma dopo una lunga malattia. Sex symbol negli anni Settanta e Ottanta, aveva 71 anni. La sua carriera in foto.

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Diego Abatantuono: «Da “terrunciello” non tollero i furbetti di sussidi e bonus»
Diego Abatantuono (Getty Images)
L’attore: «Questo è ancora il Paese di Ugo Tognazzi che spiega i trucchi per fregare i vigili. Poco cinema italiano? Gli esercenti delle sale preferiscono fare i soldi con i film Usa».
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Pupi Avati: «Il mio Dante tra il tormento e l’estasi»
Pupi Avati (Getty Images)
Il regista racconta la nascita del film sul Sommo Poeta: «Era un essere eccezionale, un uomo dalla conoscenza superiore. La “Divina Commedia” è un libro sacro: svela i dolori di un’anima che, prima di arrivare a Dio, deve liberarsi dei peccati».
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