L’Agenzia delle dogane ha esteso a biliardini e ping pong il balzello che colpiva finora solo i videopoker. Protestano gli oratori mentre i bagnini li fanno sparire dalle spiagge.
Guai in vista per chiunque operi a contatto con il pubblico. Gli esercenti e i loro impiegati, in attesa dei richiami, sarebbero costretti a una raffica di tamponi. E chi si prenota adesso, rischia di ottenere il lasciapassare solo a ottobre. Molti i dubbi pure sulla privacy.
I locali senza dehor non riapriranno, alle palestre toccheranno regole su distanze e sanificazioni inesistenti altrove. E il coprifuoco può stroncare pure gli spettacoli. L'ad dell'Arena di Verona: «Una sentenza di morte».