La Verità - Sottomissione
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Il ministero paga il film che celebra l’attivista gay teorico della pedofilia

Gli anni amari, finanziato anche da due regioni e prodotto dalla Rai, racconta la vita di Mario Mieli. Icona del mondo arcobaleno, praticava la coprofagia e difendeva i rapporti sessuali con i bambini.
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Alunni olandesi condotti a visitare le moschee e gridare «Allah Akbar»

L'iniziativa «Pro integrazione» è sempre più in voga nelle scuole. Ma molti protestano, in un Paese che un tempo era un simbolo dell'Occidente per libertà e felicità.
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L’inno di Cremonini al vittimismo islamico

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Il cantautore bolognese presenta il nuovo singolo: «In Italia c'è troppo razzismo, volevo fare ballare a tutti una canzone in arabo». Nasce così Kashmir-Kashmir, brano in cui un povero immigrato viene ingiustamente maltrattato dagli europei pieni di pregiudizi.
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Gli affari dei nuovi jihadisti in giacca e cravatta

Gli arrestati nell'operazione anti terrorismo condotta fra Lombardia e Sardegna gestivano più società attive soprattutto nel campo dell'edilizia. Il presunto capo ha partecipato ai lavori del G8 alla Maddalena.
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Indagate in Pakistan la madre e la zia di Sana

  • Secondo le autorità locali, anche la componente femminile della famiglia avrebbe avuto un ruolo nell'omicidio della giovane. Intanto i musulmani di Brescia manifestano, però contro le «strumentalizzazioni» e in favore dell'immigrazione e dell'islam.
  • E a Lecce una ragazzina originaria dello Sri Lanka si è tagliata le vene per un matrimonio combinato: avrebbe dovuto lasciare l'Italia con lo sposo.

Lo speciale contiene due articoli.

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«Pamela drogata e violentata da Oseghale»

Il procuratore Giovanni Maria Manzoni è convinto che il nigeriano Innocent Oseghale, anche lui ora indagato per omicidio, l'abbia stuprata quando era stordita dall'eroina. Ma è scontro con il gip Giovanni Giorgio, che resta fermo sull'ipotesi del malore della ragazza e ritiene non vi siano chiari indizi dell'abuso sessuale.
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Sana voleva sposare un italiano: uccisa dal padre e dal fratello

Aggiornato al 23/04 ore 17:30: Secondo alcuni amici della ragazza, Sana Cheema non sarebbe stata uccisa ma sarebbe deceduta in seguito a un malore, probabilmente un infarto. Nonostante ciò, il padre e lo zio di Sana «non possono lasciare il territorio del Pakistan e la zona dove è stata sepolta la ragazza è sotto sequestro». A spiegarlo è stato Raza Asif, segretario nazionale della comunità pakistana in Italia intervenuto sul caso della 25enne. A oggi restano infatti ancora molti lati da chiare sulla morte della giovane sul cui cadavere, come ha spiegato Asif, «sarà eseguita l'autopsia dopo la riesumazione».



  • Aveva 25 anni e viveva a Brescia, ma è stata sgozzata in Pakistan dai famigliari perché aveva rifiutato il matrimonio combinato. Una connazionale ha svelato l'orrore, i due sono stati arrestati nel Gujrat.
  • Il caso di Hina e le altre vittime del fanatismo islamico. La ventenne uccisa nel 2006 e sepolta con la testa rivolta alla Mecca. Ma il massacro si estende ben oltre la provincia bresciana.

Lo speciale contiene due articoli.

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Gad Lerner torna su Rai 3 per dimostrare che i razzisti siamo noi

LaPresse

Il giornalista stasera in tv con una trasmissione che paragona il clima di oggi a quello del 1938. E chi contesta l'immigrazione di massa è trattato da nazista.
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I musulmani in piazza per le donne difendono il molestatore Ramadan

LaPresse

Le associazioni islamiche oggi nelle vie di tante città italiane contro la violenza di genere sono schierate a sostegno del teologo radicale. Al quale è appena arrivata l'ennesima accusa di stupro.