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Ecco chi minaccia davvero il risparmio degli italiani

Ecco chi minaccia davvero 
il risparmio degli italiani
Ansa

Chi sta mettendo a rischio i risparmi degli italiani? Chi annuncia un Documento di economia e finanza che include un deficit al 2,4 per cento o chi invece preconizza disastri terribili nei mesi a venire? Cioè, a spaventare di più gli investitori è la spesa di alcuni miliardi in eccesso, dopo che altri Paesi come Francia e Spagna hanno annunciato che faranno altrettanto, oppure sono le dichiarazioni a raffica che vengono fatte dagli esponenti politici che stanno all'opposizione, i quali dopo la presentazione della manovra annunciano sfracelli per i conti degli italiani?

A fronte di questo plotone d'esecuzione, come potevano reagire secondo voi i mercati? Esattamente come hanno fatto, e cioè con l'aumento dello spread e il crollo della Borsa. Il primo è schizzato a 270 punti e la seconda ha perso quasi il 4 per cento. Se dici che il Paese è avviato al disastro, infatti, non ti puoi certo aspettare che gli investitori stiano tranquilli ad aspettare il crollo.

Fin qui naturalmente il ragionamento è semplice. A forza di gridare al lupo, qualcuno si spaventa. Ma hanno ragione Gentiloni, Renzi, Martina, Boeri e i loro compagni a descrivere un'Italia sull'orlo del crac? Per rispondere forse è importante ricordarsi la ricetta proposta dallo stesso Renzi non più tardi di un anno fa. L'ex segretario del Pd, con una lettera al Sole 24 Ore, propose di portare il deficit al 2,9% per 5 anni, facendosi un baffo dei parametri europei. Solo così, spiegò, si potrà rilanciare la crescita. Vi chiedete perché fare un deficit di 2,4 per tre anni sia peggio che farlo di quasi il 3 per cento e per giunta per cinque anni? Beh, la risposta sta in chi lo fa. Se è Renzi a sforare i parametri imposti dell'Europa si tratta di un'idea geniale, se invece a farlo sono Luigi Di Maio e Matteo Salvini è una mossa da bancarotta. Perché io sono Renzi e voi non siete un c….

Già questo basterebbe a capire chi sia in questo momento a mettere a repentaglio i soldi degli italiani. Tuttavia, vi vogliamo segnalare che nel 2014 e nel 2015, ossia quando il presidente del Consiglio era un signore che si era autonominato il Rottamatore, il deficit si assestò a quota 2,6 per cento, cioè lo 0,2 in più di quello che vorrebbe fare il governo Conte, ma soprattutto uno 0,4 in più di quanto venne promesso a Bruxelles, con una spesa dunque superiore di 6,4 miliardi. Acqua passata? E allora andiamo a vedere i risultati del 2016, quando sempre Renzi promise all'Europa un deficit all'1,8 per cento. L'Istat verificò invece un buco del 2,4 per cento, proprio come quello previsto nel Def varato giovedì. E l'anno scorso, cioè quando a Palazzo Chigi c'era Paolo Gentiloni? Il governo assicurò un deficit all'1,6, ma a consuntivo si è scoperto che si era fermato al 2,3, con una spesa di 11,2 miliardi in più. Risultato, in quattro anni i governi del Pd hanno speso, lasciandoli in debito alle giovani generazioni, una trentina di miliardi, mentendo all'Europa e soprattutto agli italiani. Domanda: chi è dunque che scassa i conti pubblici mettendo a repentaglio la stabilità del Paese? La risposta è facile.

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Pure tra i «Maga» c’è chi tifa Italia: «Giorgia fantastica, Trump mente»
L'ex deputata repubblicana Marjorie Taylor Greene (Ansa). Nel riquadro il suo post su X
Il presidente mollato anche dai suoi primi sostenitori per le campagne belliche e le stoccate ai leader europei. E la nuova rottura con Roma mette in difficoltà Vance e Rubio, che aspirano a succedergli alla Casa Bianca.

Sono ripercussioni significative quelle che il nuovo scontro tra Donald Trump e Giorgia Meloni potrebbe avere sul mondo conservatore americano. Ieri, l’ex deputata repubblicana, Marjorie Taylor Greene, ha rilanciato su X il video con cui l’inquilina di Palazzo Chigi replicava all’intervista che il presidente americano aveva rilasciato a La7. «Credo che Giorgia Meloni sia fantastica! Trump mente. Costantemente», ha scritto la Taylor Greene a corredo del suo post.

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Trump farnetica su Meloni: «Ha implorato per una foto». Lei: «L’Italia non supplica»
Donald Trump e Giorgia Meloni (Ansa)
  • Con La7 tycoon all’assalto: «Mi fa pena». Il premier lo sbugiarda: «Tutte invenzioni» Lui: «Non la voglio più tra i fan». Solidarietà dal Colle, Tajani annulla il viaggio in Usa.
  • Pd, M5s &C. esprimono sdegno, ma ne approfittano per criticare la leader. Schlein: «Parole inaccettabili, però la destra ha sbagliato». Vicinanza di Macron e Sánchez.

Lo speciale contiene due articoli.

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L’Ue si spacca anche sull’Ucraina. Francia e Germania contro Costa
Volodymyr Zelensky (Ansa)
Zelensky minaccia Lukashenko: «Rimuova i ripetitori di droni russi o lo faremo noi».

La guerra tra Russia e Ucraina continua a intensificarsi sul piano militare mentre emergono nuove ipotesi diplomatiche. Nelle ultime ore il conflitto è stato segnato da un nuovo attacco di droni ucraini contro il territorio russo e dalla risposta di Mosca contro Kharkiv.

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STAVOLTA SI È ROTTA
Donald Trump e Giorgia Meloni (Getty Images)
Il repubblicano pare alla deriva. Tuttavia, con gli States bisogna fare i conti. Di fronte a questa realtà, l’opposizione si mostra comunque quasi compiaciuta, come se a essere offesi non siano stati tutti i cittadini.

Da quando è tornato alla Casa Bianca, Donald Trump ci ha dato numerosi esempi di quella che è stata definita la strategia del pazzo. Per sorprendere gli avversari, o anche solo gli interlocutori, il 47° presidente degli Stati Uniti ha infatti usato spesso la tecnica affinata negli anni da imprenditore: prima l’attacco, anche sgangherato, con calci negli stinchi a chi ha davanti, e poi l’invito a trattare, con la certezza di aver intimidito e messo in serio imbarazzo la controparte, che dunque è costretta a discutere in condizioni di disagio.

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