Servono soldi veri, non chiacchiere ed elemosine

Per capire come il decreto Ristori sia una colossale presa per i fondelli è sufficiente fare un'operazione da seconda elementare. Prendete la cifra messa a disposizione dal governo per le imprese costrette a chiudere e dividetela per il numero di aziende che avrebbero diritto a ottenere i rimborsi. Il calcolo è semplice: basta fare 1 miliardo, cioè la somma che da domani secondo il ministro Roberto Gualtieri arriverà sui conti correnti, diviso 211.000. Il risultato non lascia spazio a grandi illusioni: 4.739 euro più qualche decimale. Certo, sempre meglio un po' di soldi che niente. Ma pensate allo sforzo che molti commercianti, ristoratori e piccole attività hanno fatto per risollevarsi dopo essere stati costretti a chiudere la scorsa primavera.
Claudio Amendola e Francesca Neri (Ansa)
Rée rapì Salomé dalle braccia di Nietzsche. Emanuele Macaluso in galera per Lina, sposata. E tra George Harrison, Ringo Star e Clapton...
Superato il momento più buio della pandemia, il food & beverage torna ai massimi. Lo champagne di qualità è riuscito a crescere anche nel lockdown. Campari vola per l’«effetto spritz» e Coca Cola prova a diversificare
Le Firme
In diretta dal lunedì al venerdì alle 7 del mattino e alle 7 di sera
Ascolta tutti i nostri podcast
Guarda tutti i nostri video

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Trending Topics
Change privacy settings