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Quarantotto ore nel Lazio

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Quarantotto ore nel Lazio
Vista panoramica di Civita di Bagnoregio (iStock)

Con le temperature in aumento e le giornate sempre più lunghe, cresce la voglia di scappare dalle città nel fine settimana per esplorare il nostro Bel Paese. Mare, montagna, lago, collina non conta: l’importante è evadere dalla routine.

  • Vivere il Lazio. A partire da Roma, arrivando fino alla costa prima di perdersi nelle vallate ricce di natura e storia.
  • La regione è disseminata di piccoli borghi fantasma, arroccati sulle sommità di piccole rupi o protette da mura storiche mai crollate, tutti da scoprire.
  • Sabaudia e le sue dune, Anzio, la riviera degli Etruschi. Sono tante le spiagge, dieci di queste hanno ottenuto il riconoscimento bandiera blu.
  • Carbonara, cacio e pepe, amatriciana. Tre piatti simbolo della cucina laziale di cui potrete scoprire tutti i segreti grazie ai corsi organizzati dalle "nonne di Roma".

Lo speciale comprende quattro articoli e gallery fotografiche.

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Mps licenzia Lovaglio. Andrà a Palermo la guida della banca
Luigi Lovaglio (Imagoeconomica)
Il cda è pronto a ritirare le deleghe all’ad che correrà con Tortora. Il consiglio propone al suo posto il capo di Acea.

A Siena, più che un consiglio di amministrazione, sembra andare in scena un conclave senza fumata bianca. Non sono bastati due giorni di riunioni, porte chiuse, pareri legali richiesti con l’urgenza di un referto medico. Alla fine il risultato è uno solo: nessuno ha ancora trovato la formula magica per accompagnare alla porta l’amministratore delegato Luigi Lovaglio.

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Gino Paoli cambiò la musica italiana usando il pennello
Gino Paoli (Getty Images)
Fu uno dei massimi esponenti della scuola genovese, firmando pietre miliari come «Il cielo in una stanza». Ma uno dei risvolti meno noti è che partì dalla pittura, esperienza che donò ai suoi testi la potenza delle immagini: fissava i piccoli dettagli di vita e amore.
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«Siamo un Paese di bastardi: quando hai un problema finisci emarginato»
Giovanni Scialpi
Il cantante è stato nove anni senza musica per curare la madre con l’Alzheimer: «Campavo grazie alla pensione dei genitori».

«Tutte le volte che vado in televisione mi fanno piangere, sono sempre cose strappalacrime». «Il discorso è che ci sono argomenti che, nonostante siano passati anni, sono sempre…». Certo, sensibili, come lo è Giovanni Scialpi, classe 1962, in arte Scialpi, mito della generazione dei giovani degli anni Ottanta. A un certo punto della sua vita il cantautore ha lasciato il mondo della canzone per stare vicino alla madre, Giuseppina, colpita dalla malattia di Alzheimer, per darle presenza e cure. Ciò l’ha fatto per molti anni, rinunciando a esibirsi e mettendosi a repentaglio dal punto di vista economico. Gesto nobile, verrebbe da dire, ma ha ragione lui. Che c’è da stupirsi? Si tratta di un atto che dovrebbe essere vissuto come normale e dovuto. Un gesto permanente di cura.

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Iliad cresce in Italia: nuovi utenti mobile e fibra in aumento
Benedetto Levi, amministratore delegato Iliad Italia (Ansa)
Il 2025 conferma Iliad come il principale operatore in crescita in Italia. Con oltre 13 milioni di utenti tra mobile e fisso, Wi-Fi tra i più veloci del Paese e free cash flow triplicato, l’azienda registra un’espansione solida nonostante la forte concorrenza nel settore.
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