Quarantotto ore in Veneto

Quarantotto ore in Veneto
Il castello di Malcesine sul lago di Garda (iStock)

Con le temperature in aumento e le giornate sempre più lunghe, cresce la voglia di scappare dalle città nel fine settimana per esplorare il nostro Bel Paese. Mare, montagna, lago, collina non conta: l’importante è evadere dalla routine.

  • Vivere il Veneto. Da un lato il Mar Adriatico, dall’altro le Dolomiti. In mezzo, uno dei rami del lago di Garda. La regione il cui capoluogo è Venezia, è senza dubbio una delle mete più amate dai vancanzieri di tutto il mondo.
  • Da Bibione a Sottomarina, alla scoperta del mare veneto.
  • Lazise e la nuova dolce vita sul Lago di Garda. Il relax è fatto di hotel con piscine a sfioro che si affacciano sul lago e su una vegetazione mediterranea fatta di uliveti, vigneti, e profumatissimi alberi di limone.
  • Abbracciare gli alberi è un toccasana per la mente: abbassa i livelli di ansia e stress, aiuta la respirazione e favorisce il relax. Sulle colline venete arriva il "forest bathing", una pratica nata in Giappone ma che ormai ha preso piede anche nel nostro Paese.

Lo speciale comprende quattro articoli e gallery fotografiche.

Continua a leggereRiduci
Mai dire Blackout | Not made in China

Ancora fusioni nel petrolio di scisto americano, l'Unione europea non rinnoverà l’accordo trilaterale con Ucraina e Russia sul transito del gas, quanto costa spostare dalla Cina all’Occidente il polo manifatturiero delle energie verdi, IEA come una ONG attivista climatica?

Tutte le carte degli Agnelli all’origine dell’inchiesta
John Elkann (Ansa)
Il lascito con traduzione traballante, il giallo dei testimoni, le quote dei «trust» all’estero: perché Margherita contesta l’eredità. I documenti scovati da «Report» sono ora al centro delle indagini su un tesoro da 3 miliardi.
Superbonus horror: la politica deve cacciare Conte
Giuseppe Conte (Ansa)

Ci sono sindaci che sono stati condannati a risarcire il Comune da loro guidato per aver concesso premi ai dipendenti comunali che la Corte dei conti ha ritenuto eccessivi. Altri che hanno dovuto risarcire di tasca propria l’amministrazione per la nomina di un dirigente che non aveva i requisiti o per aver chiesto un canone giudicato non congruo per un immobile del municipio.

Il ragno che ha tessuto la tela del Bilderberg
L’hotel De Bilderberg a Oosterbeek
Da un podcast di «Panorama» nasce il libro di Lorenzo Castellani, che racconta i veri (e meno noti) potenti del mondo. Tra cui Josef Retinger, polacco di umili origini che ha fondato il famigerato Club che raccoglie la «crema» delle élite mondiali.
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Change privacy settings