Quarantotto ore in Piemonte
Uno scorcio del lago d'Orta (iStock)

Con le temperature in aumento e le giornate sempre più lunghe, cresce la voglia di scappare dalle città nel fine settimana per esplorare il nostro Bel Paese. Mare, montagna, lago, collina non conta: l’importante è evadere dalla routine.

  • Vivere il Piemonte. Tra laghi, borghi storici, città d’arte, un viaggio alla scoperta della regione.
  • Nel capoluogo cittadino, Torino, soggiornate al Royal Palace Luxury Suites. Sei camere, maggiordomo personale, il tutto inserito in un palazzo, il Luserna Rorengo già di Piossasco di Rivalta, vincolato dalla Soprintendenza delle Belle Arti.
  • Buon cibo: Carlo&Camillo, lo storico bistrot e contraltare dell’anima stellata del ristorante Carignano, riapre con una nuova formula, Il Carignano pop.
  • Sollevarsi nei cieli piemontesi a bordo di un pallone colorato. L’esperienza unica in mongolfiera a Mondovì.

Lo speciale comprende quattro articoli e gallery fotografiche.

In vacanza in Piemonte? Perché?
Alcuni potrebbero essersi posti questa domanda. La realtà è che questa regione è un serbatoio inesauribile di esperienze. In Piemonte, partendo dal capoluogo – Torino, si possono creare itinerari spettacolari che combinano l’amore per l’arte e la cultura, la gastronomia, l’enoturismo e le passeggiate all’aria aperta.

Le valli di montagna e i borghi, le colline, i laghi e le città d’arte. Sia che si amino passeggiate, il relax totale o la cultura o le tradizioni, in Piemonte si può trovare una dimensione perfetta per ognuno.

Partiamo proprio dall’arte. Che sia Torino o uno degli altri capoluoghi di provincia o perfino una delle cittadine di più piccole, ogni centro del Piemonte ha la sua storia e le sue particolarità. Da non dimenticare è sicuramente la presenza delle affascinanti e trionfali Residenze Reali Sabaude patrimonio UNESCO, oltre che le decine di ville, castelli nobiliari e fortezze millenarie che sussurrano echi di memorie gloriose e invitano a viaggiare nel tempo.

Se vi siete lasciati trarre in inganno dalla conformazione territoriale votata alla natura, con i suoi 2 Parchi Nazionali, Gran Paradiso e Val Grande, 77 tra parchi e riserve naturali regionali, 7 riserve speciali a tutela dei Sacri Monti del Piemonte, 4 riserve UNESCO MAB (Man and the Biosphere), sappiate che in realtà il Piemonte è perfetto anche per chi vuole godersi un po’ di sana stagione balneare. Dove? Al lago. Incastonati nel paesaggio come preziosi cammei, i laghi del Piemonte sono angoli di pace immersi nella natura, dove godere di microclimi particolari, di divertimento e sport. Nulla da stupirsi, quindi, se anche una regione senza il mare abbia una regolare stagione balneare, che va dal 15 maggio al 30 settembre, con il 95% delle spiagge in regola con la normativa europea. Sono in tutto 89 le spiagge balneabili sulle sponde del Lago Maggiore, d’Orta, di Mergozzo, Viverone, Candia, Sirio e Avigliana. Sport acquatici in primo piano, con vela e canoa, sci nautico e immersioni, windsurf e kitesurf, il flyboard” che permette di camminare e volteggiare sull’acqua, ma anche golf ed equitazione, fotografia e birdwatching.

E tra borghi e borghetti, 17 dei quali sono inseriti tra i Borghi più Belli d’Italia, e ristoranti tipici, non avrete tempo per annoiarvi nemmeno un istante all’interno di una delle regioni più storiche di Italia.

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