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Quante dormite si è fatto il nonno della Repubblica

Quante dormite si è fatto il nonno della Repubblica
ANSA

La manovra di bilancio 2018 è stata votata il 23 dicembre, dopo che il governo ha posto la fiducia sul maxi emendamento. Attenzione. Parliamo della finanziaria dell'anno scorso, quella approvata dal Parlamento al fotofinish, poco prima del Natale del 2017. All'epoca il presidente del consiglio non era Giuseppe Conte, ma Paolo Gentiloni e poteva contare non solo su un'ampia maggioranza, garantita oltre che dal Pd anche dai voltagabbana (che nel corso della legislatura abbandonarono Forza Italia per transitare in alcuni partitini creati ad hoc per indossare la nuova casacca) ma aveva dalla sua anche l'Europa, che non si era sognata di fare storie nonostante i conti dell'Italia fossero taroccati. Tuttavia, nonostante il voto definitivo sia arrivato alla vigilia di Natale e con la fiducia, a Giorgio Napolitano non venne in mente di sostenere che il Parlamento fosse stato umiliato, come invece (...)

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Edicola Verità | la rassegna stampa del 9 marzo

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 9 marzo con Carlo Cambi

«Tasseremo chi specula su benzina e bollette»
Giorgia Meloni (Ansa)
Meloni intervistata da Mario Giordano su Rete 4: «Non entreremo in guerra ma rischiamo di essere toccati dalle sue conseguenze su economia e sicurezza interna. Siamo mobilitatissimi contro eventuali minacce terroristiche. Il referendum? Occasione unica».
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K.I.S.S. | Asso nella lentezza

Una medaglia mai data per scadenza dei termini, un atto eroico in quella che viene definita la Guerra dimenticata. Ecco la storia di Royce Williams.

«Pronti gli ispettori in tribunale per salvare la famiglia del bosco»
Il tribunale dei minori de L'Aquila (Ansa)
Annuncio di Meloni a «Fuori dal coro»: «Nordio li sta per inviare». Salvini sfida i giudici: «Pronto ad andare in Abruzzo, ci sono persone senza anima che fanno soffrire mamme e bimbi. Vedrò il Garante dell’infanzia».

A questo punto, l’ultima speranza a cui aggrapparsi rimane la politica. Il Tribunale dei minori dell’Aquila, con tutta evidenza, non ha alcuna intenzione di dialogare con la famiglia nel bosco e così tutte le istituzioni coinvolte in questa assurda vicenda. L’ultimo provvedimento con cui il giudice ha decretato l’allontanamento dei bambini dei Trevallion da mamma Catherine è il segno evidente e indelebile di una chiusura totale.

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