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«Presidente Mattarella ripristini diritti persone fragili e loro famiglie contro loro emarginazione»

«Presidente Mattarella ripristini diritti persone fragili e loro famiglie contro loro emarginazione»
Sergio Mattarella (Ansa)

«Con l'emergenza Covid la situazione delle persone con disabilità e dei loro caregiver familiari è peggiorata. Non è costituzionalmente accettabile che sia stato prospettato di riaprire le "classi differenziali" con l'ordinanza 82 della regione Campania. È un ritorno alla "ghettizzazione" delle persone fragili che va combattuto, si tratterebbe di "campi di concentramento per diversi" che vanno contro il rispetto e la dignità della persona. Per questo abbiamo aderito alla lettera rivolta al Presidente della Repubblica, garante della Costituzione e dell'unità nazionale, dell'associazione Caregiver Familiari Comma 255» ha dichiarato Toni Brandi, presidente di Pro Vita e Famiglia onlus.

«Cosa chiediamo? No a un percorso differenziale per le persone con disabilità e sì invece a sostegni economici ai caregiver familiari con un miglioramento dei servizi domiciliari, perché oggi le persone con disabilità si trovano nella difficile condizione di non poter neanche essere accompagnate in ospedale in caso di positività al Covid, essendo precluso a chiunque l'affiancamento di un familiare o persona vicina durante il ricovero. E' vergognoso che in un Paese civile si assista all'emarginazione e alla condanna della solitudine delle persone deboli e delle loro famiglie. Si intervenga e velocemente per ripristinare i diritti costituzionalmente garantiti» ha concluso Jacopo Coghe, vice presidente della Onlus.

A rischio il modello di business di molti istituti, che si interrogano sulla tenuta dei margini nel lungo periodo. La crisi a Teheran si riflette su petrolio e gas: con l’inflazione che galoppa, la discesa dei tassi si fa più lenta.

Dopo il rally del 2025, il settore bancario ha aperto il 2026 con una brusca frenata. La correzione dell’ultimo mese riflette due timori: l’irruzione dell’Intelligenza artificiale nei servizi finanziari e il riaccendersi del rischio geopolitico in Medio Oriente. I bilanci reggono, ma il mercato teme che tra nuova concorrenza, energia più cara e tassi meno prevedibili la fase d’oro dei margini possa esaurirsi più in fretta del previsto. «Il timore che l’Intelligenza artificiale possa fare concorrenza sempre più serrata al modello di business di molte banche è un rischio latente per un mercato come quello italiano, ma non va trascurato», spiega Salvatore Gaziano, responsabile delle strategie di investimento di SoldiExpert Scf, «perché mette in discussione la stabilità delle commissioni e la tenuta dei margini nel lungo periodo. E il passaggio generazionale rimetterà in moto buono parte della ricchezza italiana oggi custodita in banche tradizionali».

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Cento anni di storia, tradizione e innovazione per Valdo, celebrati a Milano tra racconti, immagini e degustazioni. Pierluigi Bolla sottolinea la visione futura dell’azienda: «Innovazione e tradizione sono i binari su cui Valdo continuerà a muoversi», mentre il Prosecco conferma il suo ruolo di icona culturale e simbolo di italianità.

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La guerra frena il boom del mattone
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Gli esperti: nel 2026 il Medio Oriente rischia un buco da oltre 30 miliardi per il calo delle visite. Affitti a picco a Dubai, fuga dalle case vacanza. I casi Qatar e Arabia.

La guerra verso l’Iran sta mettendo a ferro e fuoco anche l’economia dei Paesi del Golfo. In particolare, i primi due settori a pagare il prezzo del conflitto sono proprio turismo e immobiliare.

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Dimmi La Verità | Stefano Graziosi: «Ecco cosa pensano gli americani della guerra in Iran»

Ecco #DimmiLaVerità del 12 marzo 2026. Il nostro Stefano Graziosi ci spiega come sta reagendo il popolo americano alla guerra in Iran.

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