Lehman Brothers, Ftx, Svb, Crédit Suisse… ogni volta pensiamo che sia una storia nuova ma siamo sempre lì: bolle che scoppiano, più o meno velocemente, più o meno grandi, con più o meno danni, con l’odiato Stato a tappare i buchi. Il canovaccio del capitalismo finanziario è molto più antico e ripetitivo di quel che sembri, anche se ci sono di mezzo i tempi fulminei e la tecnologia più avanzata ad alterare solo apparentemente la trama.
Uno degli ultimi botti – in effetti spettacolare per rapidità del crollo – è quello che ha investito, nel 2022, Sam Bankman-Fried (Sbf), il supernerd delle cryptovalute che dal nulla diventa un genio riverito e seduto su pile di milioni e milioni di dollari. I vip accorrono a frotte per spiegare quanto sia finalmente a portata di mano il sogno di cambiare il mondo per il meglio (più green, più etico, più sostenibile) guadagnandoci pure. Tutto, letteralmente, già scritto a fine XIX secolo. Émile Zola, genio della letteratura francese e non solo, in un libro non tra i più noti, ha raccontato questo eterno circo ne Il denaro. Non aveva bisogno di conoscere i riccioli di Sbf, né i rovesci della banca della Silicon Valley. Si è limitato a raccontare l’ascesa e il crollo della Banca Universale di Aristide Saccard, del suo sogno acchiappa-denari di convogliare i capitali necessari a dotare il Medioriente di infrastrutture «occidentalizzanti». Finirà – nel romanzo – come non poteva non finire. E sotto a chi tocca, ogni volta come se fosse la prima.

Da non perdere

Cortei violenti, stretta del governo. Ma Mattarella ferma i poteri speciali ai militari
Governo

Cortei violenti, stretta del governo. Ma Mattarella ferma i poteri speciali ai militari

Il Consiglio dei ministri introduce il reato di partecipazione violenta a una manifestazione: si rischiano fino a 5 anni di carcere e 20.000 euro di multa per chi partecipa alle violenze di gruppo. Estesa anche la flagranza differita, mentre salta, dopo le interlocuzioni con il Quirinale, l’ipotesi di attribuire funzioni di polizia giudiziaria ai militari. Meloni: «Chi rompe paga e se è minore pagano i suoi genitori».