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Parole Testarde | Immigrati, porti chiusi e teste aperte

«Razzisti!». «Sostituzione etnica!». «Ci vuole più Europa!». «Blocco navale!». Il cosiddetto dibattito sull’immigrazione è diventato da qualche anno una specie di rissa tra tifoserie vagamente allucinate, mentre la realtà corre e cambia portando problemi giganteschi di convivenza, di leggi, di equilibri economici, sociali, previdenziali, culturali. Eppure, poco più di vent’anni fa, prima dell’11 settembre, sarebbe stato possibile impostare l’intera faccenda entro binari più ragionevoli e sensati. Nel senso che i pensieri e le parole per evitare il tritacarne degli slogan inutili ci sarebbero stati. Giacomo Biffi, Giorgio Gaber e Giovanni Sartori da punti di vista, con ruoli e linguaggi e scopi decisamente diversi tra loro, hanno dato vita a un dialogo, diretto e indiretto, proprio sui temi dell’immigrazione, del rapporto con l’altro, del senso della convivenza tra diversi. Il primo, grande cardinale, si attirò insulti e strali per aver osato dire che l’accoglienza va declinata nell’ambito del possibile, che non tutti gli immigrati sono uguali, e che integrare chi abbia una concezione di donna, di famiglia e di educazione troppo diversa non è sempre facile. Lo applaudì giusto Giovanni Sartori, mente critica di sinistra, riconoscendo i tratti di una sana laicità che in nulla faceva a botte con la posizione religiosa. E poi c’è Gaber, capace di mettere in parole e musica il tema dell’altro. Ce n’è di che imparare molto, oltre vent’anni dopo.

Commerz scatena i giudici contro Unicredit
Ansa
La Procura di Francoforte avvia verifiche preliminari dopo la denuncia del gruppo tedesco per sospetta manipolazione del mercato. L’istituto di Orcel, salito quasi al 40% del capitale con l’Ops, non ci sta: «Noi corretti, qualcuno vuole compromettere l’operazione».

La partita tra Unicredit e Commerzbank entra in una nuova fase, sempre più giudiziaria e regolamentare. Secondo quanto riferito da Bloomberg, la Procura di Francoforte acquisirà i dettagli delle comunicazioni inviate da Unicredit alla Bafin, l’autorità tedesca di vigilanza finanziaria, in merito alle adesioni all’Ops promossa sulla banca tedesca.

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Edicola Verità | la rassegna stampa del 16 giugno

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 16 giugno con Carlo Cambi

Vannacci s’ingrossa con i delusi. Tajani: «Diamo risposte alla gente»
Roberto Vannacci (Ansa)
L’exploit di Futuro nazionale (secondo Swg, ha appaiato la la Lega al 5,3%) certifica che gli elettori vogliono che le promesse delle urne siano mantenute. Dai ministri in giù, tanti l’hanno capito. E pure la sinistra trema.

Scompiglio generale: la discesa in campo di Roberto Vannacci ha l’effetto di spostare il focus della politica italiana dagli slogan ai risultati, dai post sui social ai dati, dalla propaganda alla realtà, nuda e cruda.

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Dal portiere eroe di Capo Verde al giocatore convocato su LinkedIn: le storie che emergono dal Mondiale
Il portiere di Capo Verde, Vozinha, sventola la bandiera nazionale dopo lo 0-0 contro la Spagna (Ansa)

L'incredibile pareggio tra Spagna e Capo Verde ha messo in evidenza le storie del portiere Vozinha, decisivo contro i campioni d’Europa con sette parate e il premio di migliore in campo, e Roberto Pico Lopes, arrivato in nazionale grazie a un messaggio su LinkedIn.

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