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Parole Testarde | Alice «woke» nel Paese delle meraviglie

I grandi racconti di Alice sono ovviamente anche bellissime storie per bambini. Ma un ulteriore piano di lettura apre a un livello differente, in cui Lewis Carroll fa decisamente un discorso «per grandi». Nel seguito del suo libro più noto, il grande scrittore – siamo nel 1871 – parla profeticamente delle battaglie woke, estrema propaggine violenta del politicamente corretto. L’ansia di non ferire la suscettibilità, il furore di emendare storia, cultura e arte da elementi impuri od offensivi, sono sì il segnale di una cultura occidentale allo stadio terminale, ma anzitutto i figli di una tentazione fenomenale: quella di combattere sul linguaggio una battaglia per dominare la realtà. Abbattere le statue, ripulire i racconti di Roald Dahl, cacciare i professori che si permettono di dire che i sessi sono due, registrare i cosiddetti figli di coppie omogenitoriali, sono varie manifestazioni di una guerra di potere in cui la parola punta a definire e sostituire il mondo per determinarlo. E Humpty-Dumpty, l’uovo parlante con cappello, braccia e gambette, nel suo dialogo paternalista con la piccola Alice fa esattamente questo: cerca di dominarla piegando le parole a significare quel che decide lui. «Naturalmente non puoi capire, finché non te lo spiego», dice. La bambina, che scema non è, si accorge che qualcosa non torna e chiede: ma il problema è se le parole possano avere diversi significati. E costringe Humpty a un momento di perfetta sincerità: «Il problema è chi comanda, tutto qua».

La mamma del bosco svela la verità
Catherine Birmingham, la mamma della ''famiglia nel bosco'', durante una conferenza stampa alla Camera, Roma, 22 aprile 2026 (Ansa)
Catherine Birmingham scrive un libro per raccontare la vita e le scelte che l’hanno portata in Italia. Qui voleva fondare una «nuova umanità» insieme alla sua famiglia.

In queste pagine, sofferte, appassionate ed entusiasmanti, Catherine apre il suo cuore a tutti. Con generosità e senza difese. Certo, gli ipocriti benpensanti, i borghesi appesantiti e gli schiavi della postmodernità tecnoliquida non andranno oltre il «dito».

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Stellantis non taglia auto in Italia. Ma nessuno compra i van «a pila»
Inaugurazione nuova Fiat 500 Hybrid presso lo stabilimento di Mirafiori (Ansa)
Emanuele Cappellano, responsabile europeo: «Vendita di veicoli commerciali elettrici ferma all’11%, per l’Ue dovremmo essere oltre il 20%». La Fiat 500 non rilancia Mirafiori. Una nuova Alfa a Melfi. L’ad Filosa il 17 in Parlamento.

I tagli ai volumi produttivi previsti per l’Europa non riguarderanno l’Italia. Le regole europee sulla CO2 preoccupano. Nel nostro Paese saranno costruiti nuovi modelli.

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Asmel sfida Anci: «I Comuni non sono una periferia dello Stato»
Al Forum delle Autonomie di Napoli l'associazione che riunisce quasi 5.000 enti locali rilancia il tema dell'autonomia territoriale. Al centro la contestazione del nuovo elenco dei Comuni montani e il nodo del reclutamento nella pubblica amministrazione.
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Nell'era dell'I.A. applicata ai sistemi missilistici e ai droni, le vecchie categorie dottrinali crollano. Quando la morte è affidata a un click automatizzato che può cancellare intere popolazioni, l'unica alternativa reale alla distruzione totale è il negoziato a oltranza.

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