{{ subpage.title }}

Parole Testarde | Alice «woke» nel Paese delle meraviglie

I grandi racconti di Alice sono ovviamente anche bellissime storie per bambini. Ma un ulteriore piano di lettura apre a un livello differente, in cui Lewis Carroll fa decisamente un discorso «per grandi». Nel seguito del suo libro più noto, il grande scrittore – siamo nel 1871 – parla profeticamente delle battaglie woke, estrema propaggine violenta del politicamente corretto. L’ansia di non ferire la suscettibilità, il furore di emendare storia, cultura e arte da elementi impuri od offensivi, sono sì il segnale di una cultura occidentale allo stadio terminale, ma anzitutto i figli di una tentazione fenomenale: quella di combattere sul linguaggio una battaglia per dominare la realtà. Abbattere le statue, ripulire i racconti di Roald Dahl, cacciare i professori che si permettono di dire che i sessi sono due, registrare i cosiddetti figli di coppie omogenitoriali, sono varie manifestazioni di una guerra di potere in cui la parola punta a definire e sostituire il mondo per determinarlo. E Humpty-Dumpty, l’uovo parlante con cappello, braccia e gambette, nel suo dialogo paternalista con la piccola Alice fa esattamente questo: cerca di dominarla piegando le parole a significare quel che decide lui. «Naturalmente non puoi capire, finché non te lo spiego», dice. La bambina, che scema non è, si accorge che qualcosa non torna e chiede: ma il problema è se le parole possano avere diversi significati. E costringe Humpty a un momento di perfetta sincerità: «Il problema è chi comanda, tutto qua».

Sanremo 2026, trionfa Sal Da Vinci. Carlo Conti passa il testimone a De Martino
Il vincitore della 76ª edizione del Festival di Sanremo Sal Da Vinci (Ansa)

Finale densa di colpi di scena al Festival di Sanremo 2026: vince Sal Da Vinci con Per sempre sì al termine di una sfida incerta fino all’ultimo. Secondo Sayf, terza Ditonellapiaga. A metà serata l'annuncio in diretta di Stefano De Martino nuovo conduttore nel 2027. Tra musica, riferimenti all’attualità e interventi simbolici, ecco le pagelle della serata conclusiva.

Continua a leggereRiduci
Attacco in Iran, morto Khamenei
Nella combo, la residenza della Guida Suprema dell'Iran Alì Khamenei distrutta negli attacchi israeliani (Ansa)

L’ayatollah Ali Khamenei è stato ucciso negli attacchi israeliano-americani contro l’Iran. La foto del suo corpo è stata mostrata a Netanyahu e a Teheran, appresa la notizia, alcune persone applaudono dalle finestre mentre i missili iraniani colpiscono Israele e i Paesi del Golfo.

Continua a leggereRiduci
Giacomo Casanova amava le femmine ma non di meno il cibo
Getty Images
Cittadino del mondo, il grande amatore veneziano è stato anche un palato raffinato. La sua vita è un viaggio nei gusti di un’epoca.

Lo scorso anno si è ricordato il trecentesimo anno della nascita di Giacomo Casanova, una delle figure più originali e caratteristiche del diciottesimo secolo. Veneziano d’origine, cittadino del mondo, perlomeno a dimensione europea.

Continua a leggereRiduci
«La donna Eleventy: autentica e sicura di sé»
Paolo Zuntini, cofondatore di Eleventy
Il cofondatore del brand Paolo Zuntini: «Noi siamo no-logo: vendiamo un prodotto, non un simbolo. Vogliamo che le nostre clienti si avvicinino per la qualità dei materiali e della costruzione. La giacca nuvola è realizzata con una macchina unica al mondo situata a Brescia».

Fin dai primi anni, Eleventy si è distinta per la capacità di coniugare design contemporaneo e artigianato tradizionale, attingendo a una rete di fornitori italiani e a una cultura manifatturiera che guarda alla leggerezza strutturale e alla versatilità del guardaroba quotidiano.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy