{{ subpage.title }}

Omotransfobia, Pro Vita & Famiglia: «La libertà non va in vacanza! Il Ddl Zan sì»

Omotransfobia, Pro Vita & Famiglia: «La libertà non va in vacanza! Il Ddl Zan sì»
Ansa

«Il rinvio a settembre della discussione al Senato del Ddl Zan sia un tempo di riflessione. Il calendario del Senato dimostra quello che dicevamo da mesi, le urgenze sono altre. E ora grazie alla sensibilizzazione portata avanti nell'opinione pubblica da parte di tutti noi impegnati per le famiglie e per i bambini, non solo l'opinione degli italiani su questa norma liberticida è cambiata, ma anche quella del Parlamento sta evolvendo. Avanti così per vincere. La libertà non va in vacanza, il ddl Zan sì» ha dichiarato Toni Brandi presidente di Pro Vita e Famiglia dopo la discussione odierna sul Ddl Zan che ha portato a un nulla di fatto per ora.

«Noi continueremo con iniziative informative di ogni tipo nelle piazze e a informare sulla rete i genitori e gli italiani tutti, sulla pericolosità di introdurre bavagli alle libere opinioni e di portare certe tematiche sensibili nelle classi di ogni ordine e grado. Siamo convinti che tutti i cittadini abbiano gli stessi diritti e che tutti debbano essere tutelati contro la violenza, ma siamo altresì convinti che nessuno possa introdurre la propria ideologia nella mente dei nostri figli» ha concluso Jacopo Coghe, vice presidente di Pro vita e Famiglia.

Calcoli elettorali, obiettivi divergenti. Donald e Bibi in rotta di collisione
Benjamin Netanyahu e Donald Trump (Ansa)
Il tycoon vuole un accordo con Teheran prima delle Midterm, Benjamin Netanyahu pressato in patria per colpire più forte Hezbollah.

Si fa sempre più traballante l’asse tra Donald Trump e Benjamin Netanyahu. Ieri mattina, Israele ha condotto degli attacchi contro obiettivi militari iraniani in risposta a un precedente attacco missilistico che Teheran aveva effettuato ai danni dello Stato ebraico.

Continua a leggereRiduci
Altro drone «straniero» in Lettonia. È ucraino ma danno la colpa ai russi
Da sinistra, Friedrich Merz, Volodymyr Zelensky, Emmanuel Macron e dietro Keir Starmer (Ansa)
Stavolta, per abbattere il velivolo nel Paese il cui governo era caduto dopo un incidente simile, è servito un jet Nato. L’opposizione sbraita per Giorgia Meloni esclusa dai volenterosi. Berlino la zittisce: «Roma resta fondamentale».

Mentre a Londra il vertice fra i Paesi E3, Gran Bretagna, Francia, Germania, e l’Ucraina terminava con richieste di negoziato a condizioni che la Russia giudica irricevibili, sulla frontiera orientale della Nato scattava un nuovo allarme droni che ha portato a un abbattimento nei cieli della Lettonia.

Continua a leggereRiduci
Missili tra Iran e Israele: tregua in pericolo
Ansa
  • Avvertimento della Repubblica islamica dopo gli incessanti raid a Beirut. Lo Stato ebraico snobba gli appelli alla prudenza della Casa Bianca e colpisce un complesso petrolchimico: «Per ora cessiamo il fuoco, ma restiamo pronti a difenderci...».
  • L’allarme delle Agenzie mondiali: rischio di scorte strategiche di greggio al minimo entro luglio.

Lo speciale contiene due articoli

Continua a leggereRiduci
Intesa offre 30,6 miliardi per Mps: «Nasce la seconda banca europea»
Carlo Messina (Ansa)
  • Messina lancia una Opas sull’istituto guidato da Lovaglio, puntando a valorizzare Mediobanca e la quota strategica in Generali. E riguardo la tassa sugli extraprofitti dice: «Non si torni ogni anno su questo tema».
  • Mef informato, ma «nessuno ha parlato con la Meloni». Il Monte: da Ca’ de Sass e Bpm proposte non sollecitate, le valuteremo.
  • Cimbri: «In campo per vincere, faremo un gruppo da 2 miliardi di utili. Da Castagna una lettera di un innamorato...»

Lo speciale contiene tre articoli.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy