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Omotransfobia, Pro Vita & Famiglia: «La libertà non va in vacanza! Il Ddl Zan sì»

Omotransfobia, Pro Vita & Famiglia: «La libertà non va in vacanza! Il Ddl Zan sì»
Ansa

«Il rinvio a settembre della discussione al Senato del Ddl Zan sia un tempo di riflessione. Il calendario del Senato dimostra quello che dicevamo da mesi, le urgenze sono altre. E ora grazie alla sensibilizzazione portata avanti nell'opinione pubblica da parte di tutti noi impegnati per le famiglie e per i bambini, non solo l'opinione degli italiani su questa norma liberticida è cambiata, ma anche quella del Parlamento sta evolvendo. Avanti così per vincere. La libertà non va in vacanza, il ddl Zan sì» ha dichiarato Toni Brandi presidente di Pro Vita e Famiglia dopo la discussione odierna sul Ddl Zan che ha portato a un nulla di fatto per ora.

«Noi continueremo con iniziative informative di ogni tipo nelle piazze e a informare sulla rete i genitori e gli italiani tutti, sulla pericolosità di introdurre bavagli alle libere opinioni e di portare certe tematiche sensibili nelle classi di ogni ordine e grado. Siamo convinti che tutti i cittadini abbiano gli stessi diritti e che tutti debbano essere tutelati contro la violenza, ma siamo altresì convinti che nessuno possa introdurre la propria ideologia nella mente dei nostri figli» ha concluso Jacopo Coghe, vice presidente di Pro vita e Famiglia.

Lagarde fa già campagna elettorale: «Francia europeista o interverrò...»
Christine Lagarde (Ansa)
Il presidente «indipendente» della Bce invade la politica per frenare l’ascesa di Jordan Bardella.

Christine Lagarde, presidente della Bce, giura di non voler correre per l’Eliseo. Però ascolta. Osserva. Vigila. E soprattutto usa una intervista radiofonica per avvertire: «Seguirò le dichiarazioni di tutti, le campagne, i programmi, e se mi renderò conto che la posizione della Francia nella Ue è minacciata da incomprensioni o tendenze separatiste, mi farò sentire».

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In attesa del calcio, per ora c’è solo il woke
Curacasao contro Germania ai mondiali 2026 (Ansa)
La kermesse iridata sin qui ha deluso: aumentare a tutti i costi il numero di squadre ha creato partite inutili, come quella in cui i tedeschi hanno asfaltato 7-1 Curaçao. Il gioco si ferma se c’è uno spot in tv e la Fifa indaga un arbitro per razzismo immaginario.

«Dai ricominciamo, perché perdiamo altro tempo?». Joshua Kimmich ha fretta, i suoi compagni sono tutti a centrocampo dopo il cooling break (loro lo interpretano così) nello stadio di Houston e non vedono l’ora di sbranare il Curaçao.

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Aiuti, coop, bandi: strano asse Brescia-Napoli
Andrea Morniroli e Anna Frattini (Imagoeconomica)
L’assessore dem del comune lombardo riceve una piccola somma in campagna elettorale da un’associazione messa in piedi dal Forum Disuguaglianze, poi affida un gara a una cooperativa partenopea che era gestita da uno dei fondatori del Forum stesso.
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Sette misure cautelari, cinque in carcere e due ai domiciliari, sono state eseguite nell’ambito di un’indagine della Procura di Roma su una presunta cellula anarchica accusata di attività eversive. Secondo gli investigatori, gli indagati sarebbero responsabili dell’attentato del 14 febbraio 2026 alla linea Alta Velocità Roma-Firenze, realizzato con ordigni rudimentali.

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