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Non solo videogame: gli italiani riscoprono il piacere dei giochi vecchio stile

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Non solo videogame: gli italiani riscoprono il piacere dei giochi vecchio stile
Ansa
  • L'allegro chirurgo, cluedo, ma anche il nuovissimo Pantalone l'idraulico pasticcione e bugia e verità, che ricorda la macchina per svelare le menzione utilizzata in molti programmi tv. Il mercato dei giocattoli si sta riavvicinando alle categorie che sembravano dimenticate. A trainare il settore le bambole e i giochi in scatola.
  • «Durante il periodo delle feste si registra il 48% del fatturato complessivo». Parla Maurizio Cutrino, nuovo direttore di Assogiocattoli: «da noi vengono ancora visti come un premio, e questo penalizza il settore perché gli acquisti vengono effettuati solo in periodi specifici».
  • Tre luoghi a Milano in cui socializzare giocando. Il ritorno delle ludoteche.
  • Tradotto in 35 lingue differenti e disponibile in 111 Paesi, il monopoly sta vivendo una nuova primavera e viene declinato in ogni salsa. Dalla versione dedicata a Sailor Moon a quella a tema pizza, passando per quella tutta la femminile e quella con il bancomat. Ecco le migliori evoluzioni del più famoso tra i giochi da tavolo.

Lo speciale comprende cinque articoli e gallery fotografiche.

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Elkann svela la strategia di Stellantis: chiedere soldi, questa volta all’Europa
John Elkann (Ansa)
Lettera della casa italo-francese e Volkswagen: serve protezione rispetto alla concorrenza asiatica, più vantaggi per le auto made in Ue. Ma alla fine entrambe spingono per avere maggiori incentivi e sussidi.

Le due grandi case automobilistiche europee Volkswagen e Stellantis, con una lettera congiunta dei due amministratori delegati Oliver Blume e Antonio Filosa, tornano a chiedere sussidi pubblici e dettano le condizioni per l’applicazione del previsto meccanismo «Made in Europe».

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Milano-Cortina, ecco tutti i segreti della cerimonia di stasera a San Siro
Getty Images

Ecco in anteprima tutti i segreti della cerimonia d’apertura dei Giochi olimpici di Milano-Cortina 2026 (16 discipline, 13 sedi di gara, 92 delegazioni mondiali, 2.900 atleti e 18.000 volontari) che si svolgerà stasera nello stadio milanese di San Siro. La Verità può anticiparvi la scaletta, minuto per minuto, contenuta nel documento che è stato consegnato alle televisioni internazionali.

Per consultare il documento clicca qui sotto.

Programma cerimonia apertura Milano-Cortina 2026.pdf


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La Lagarde pensa al rialzo dei tassi: Borse giù
Christine Lagarde (Ansa)
La Bce resta al 2% e il presidente fa capire che non ci sono spazi per tagli, anzi: «Siamo ben posizionati e lo è anche l’inflazione» Poi esonda nella politica: «Invierò ai leader europei una check list per le riforme. Crolla di un altro 7% il Bitcoin: in un mese -25%.

C’è chi entra in una stanza e abbassa la voce per non disturbare. Christine Lagarde, invece entra in conferenza stampa e abbassa le Borse. Lo farà anche in maniera inconsapevole ma diciamo che ha una certa propensione a seminare il panico. Come dimenticare la conferenza stampa di esordio quando scatenò uno tsunami sui listini annunciando che non era compito della Bce chiudere gli spread. Così quando dice che sui tassi «siamo ben posizionati», i mercati capiscono subito che non c’è spazio per sconti, saldi o tagli di stagione. Viceversa coglie sensazioni negative.

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«Cerchiamo, con un’attività di prevenzione, di evitare che quei tristi momenti si ripetano». Così il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, nella conferenza stampa al termine del Cdm, riferendosi alle norme introdotte con il decreto sicurezza e al fenomeno delle Brigate rosse.

Nordio ha definito il fenomeno delle Br come «nato per una insufficiente attenzione, anche da parte dello Stato, verso queste forme di aggressività odiosa nei confronti delle forze dell’ordine. Ricordiamo le espressioni “compagni che sbagliano” e “sedicenti Brigate rosse”». La nuova norma introdotta dal decreto sicurezza «non è uno scudo penale, che invece vuol dire impunità: qui l’impunità non c’è per nessuno, quindi è una parola impropria», ha aggiunto in merito al nuovo provvedimento contenuto nel decreto, che istituisce un registro separato per i reati commessi con «causa di giustificazione».

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