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Nella gara a chi perde più voti, i democratici sono in rimonta

Nella gara a chi perde più voti, i democratici sono in rimonta
Ansa

Nel Pd non sanno più cosa inventarsi per perdere le prossime elezioni europee. La botta del 4 marzo dello scorso anno non è bastata a sotterrare il gruppo dirigente e neppure tutte le città regalate alla Lega alle precedenti amministrative. E allora, nella speranza di consegnare quel che resta del serbatoio di voti del più glorioso partito della sinistra, hanno deciso di impegnarsi a fondo, facendo la spola fra la costa e la Sea Watch, nave di una Ong tedesca, che batte bandiera olandese e che è carica di immigrati africani.

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Francia e Regno Unito fanno il prezzo. Bloccare i barconi costa 760 milioni
Getty Images
I due Paesi, «fari» della democrazia, hanno firmato un accordo triennale per contrastare gli attraversamenti della Manica. Insomma, dare soldi per impedire l’immigrazione illegale non significa avere scarsa umanità.

Ci sono immagini che valgono più di cento dibattiti televisivi. Ieri la Reuters ha diffuso le fotografie della firma di un accordo bilaterale sulla lotta all’immigrazione illegale, scattate in un centro della polizia francese vicino a Dunkerque.

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L’Ong antifascista che pagava i nazi finanziata da Soros, Clooney e Cook
George Soros (Ansa)
L’Splc è accusata di aver speso 3 milioni per «fabbricare» il razzismo che ne giustificava l’esistenza. I soldi sono finiti persino al Ku Klux Klan e all’organizzatore di un violento raduno suprematista del 2017.

Negli Stati Uniti continua a far discutere lo scandalo che ha travolto il Southern poverty law center (Splc), potente Ong antifascista e antirazzista che, secondo le accuse circostanziate del Dipartimento di Giustizia, avrebbe dirottato parte delle sue ingenti donazioni - circa 3 milioni di dollari - agli stessi gruppuscoli suprematisti che dichiarava di combattere.

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L’avvocato della Ue spinge i migranti in Albania
Il centro migranti di Gjadër in Albania (Ansa)

Per il legale della Corte di giustizia il protocollo Roma-Tirana «è compatibile» con le norme comunitarie. Meloni: due anni persi per sentenze infondate. Parigi e Londra pagano per bloccare la tratta della Manica.

Il triplice fischio deve ancora arrivare, ma intanto il governo ha segnato un gol: l’avvocato generale della Corte Ue sostiene che il protocollo Italia-Albania sui migranti è compatibile con il diritto europeo, purché agli stranieri condotti a Gjadër siano garantite adeguate tutele. È il parere pubblicato ieri: non vincola i giudici che dovranno emettere il verdetto definitivo, però lascia intravedere più di uno spiraglio.

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