Austria, Nehammer: «Poveri? Mangino panini»
Il cancelliere austriaco Karl Nehammer (Ansa)
Il cancelliere: «I bimbi non soffrono la fame, un hamburger al fast food costa 1,40 euro».

«Non hanno cibo? Che mangino i panini del McDonald’s». È questa, in sostanza, la frase per cui il cancelliere austriaco, Karl Nehammer, è finito al centro delle polemiche da mercoledì scorso.

Tutto è nato da un video pubblicato sui social dove si vede il politico del Partito polare austriaco (Övp) a un evento dedicato al vino, in un locale di Salisburgo, che con i pochi ospiti presenti, si lamenta del dibattito sulla povertà nel Paese. «Che cosa significa che un bambino non riesce a ricevere un pasto caldo? Sapete qual è il pasto caldo più economico in Austria?», chiede il cancelliere, «Un panino con formaggio e fegato», risponde un presente. Ma Nehammer dissente: «No, un hamburger da McDonald’s . Non è salutare, ma costa poco, 1,40 euro, 3,50 euro se si aggiungono le patatine. Ma qualcuno sostiene seriamente che viviamo in un Paese dove i genitori non possono permettersi questo pasto per i loro figli. Se lo Stato dovesse intervenire ci troveremmo in una “economia statale”. Ogni bambino sarebbe schedato, con le tabelle delle calorie ricevute, fino a ritrovarci nella Ddr». Per poi concludere: «Se ho pochi soldi, lavoro di più».

Dichiarazioni non certo delicate che hanno scatenato le contestazioni: «È il peggior consiglio sanitario che si possa dare a chiunque, tanto più ai bambini», ha commentato Dorota Sienkiewicz, manager di EuroHealthNet.

«Chi dice che in Austria nessuno soffre la fame o il freddo non ha idea della realtà in cui vivono le persone», ha criticato invece monsignor Michael Landau, presidente di Caritas Austria.

Mentre l’opposizione attacca: «Nehammer disprezza il popolo. Gli austriaci meritano un cancelliere che rispetti i cittadini, e non uno pagato 23.000 euro al mese che li giudica bevendo vino e mangiando formaggio», ha dichiarato Andreas Babler, capo del Partito socialdemocratico. Dure critiche anche da Herbert Kickl, capo del nazionalista Partito della libertà: «Un politico che mostra un tale disprezzo per le persone colpite dalla povertà non è adatto alla carica di cancelliere federale», ha detto.

A bufera scoppiata, l’Övp ha confermato l’autenticità del filmato, mentre il cancelliere ha rivendicato le sue parole con un video su X (precedentemente Twitter), in cui difende l’operato del suo governo per le famiglie a basso reddito e rincara la dose: «I genitori hanno il dovere di prendersi cura dei propri figli».

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