Le curiose selezioni dei reati di giornali e Procure

Le curiose selezioni dei reati di giornali e Procure
Luca Morisi (Massimo Di Vita/Archivio Massimo Di Vita/Mondadori Portfolio via Getty Images)

Il caso Morisi e il caso Fidanza sono due facce della stessa medaglia, ossia operazioni di disinformazione messe in atto prima delle amministrative allo scopo di condizionare il voto. Se fin dal principio avevamo avuto il sospetto che si trattasse di una manovra politica, a una settimana dalle elezioni che la sinistra ha vinto a mani basse ne abbiamo la certezza.

Farage prepara l’intesa coi talebani
Nigel Farage (Ansa)
Mister Brexit propone un piano per rimpatriare 600.000 clandestini e il regime afgano si dice pronto a collaborare. Reform vola nei sondaggi, crollano i laburisti.
Trump ribalta la Fed e minaccia nuovi dazi all’Ue
Donald Trump (Ansa)
Cacciato un membro del board nominato da Biden. Intanto riparte lo scontro con Bruxelles sul comparto tecnologico.
L’Ue toglie i veti per potersi autodistruggere
(Ansa)
  • Mentre Usa, Russia e Cina ragionano da grandi potenze, l’Europa valuta di cassare il principio dell’unanimità in politica estera per allargarsi a Est in nome dell’internazionalismo liberale. Ma anziché Mosca, accogliere Kiev e Chisinau danneggerà l’Unione.
  • In Germania la leva obbligatoria scatterà se mancassero volontari. Il Cremlino glissa ancora sul vertice Putin-Zelensky.

Lo speciale contiene due articoli.

Bibi avverte: «L’Iran sviluppa missili per colpire l’Europa e gli Stati Uniti»
Benjamin Netanyahu (Ansa)
Netanyahu aggiunge: «Con Trump alla Casa Bianca il 7 ottobre forse non sarebbe avvenuto». Nuovo appello del Papa per gli ostaggi e i civili. Blair e Kushner a Washington per il vertice col presidente sul futuro di Gaza.
Le Firme

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