Ecco le chat tra Luca Palamara, indagato a Perugia per una presunta corruzione, e i seguenti magistrati: Luigi Pacifici, Luca Tescaroli, Maria Vittoria De Simone e Francesco Soviero (tutti non indagati). I messaggi sono stati allegati dai pm al procedimento umbro a carico dell’ex boss di Unicost.
Da non perdere
Appalti post sisma, otto arresti nelle Marche
Presunte infiltrazioni dei clan mafiosi e irregolarità nelle commesse per la ricostruzione dopo il terremoto del 2016. Indagati in 51, sequestrati beni per oltre 57 milioni. In manette, con l’accusa di corruzione, anche Pistarelli, ex capo di Gabinetto di Acquaroli.
Fari puntati sull’autista di Senese per la morte di David Rossi
Dai lavori della commissione d’inchiesta iniziano a emergere oggetti e luoghi che forniscono alcune conferme sull’attendibilità dei testimoni della fine del capo comunicazione di Mps. Fari su un ex autista del boss Senese.
Il legale dei no Cpr soccorre i baby criminali
Nelle chat dei rivoltosi spunta il numero da chiamare in caso di problemi con la giustizia: la «segreteria» rinvia all’avvocato Losco, che difende Ilaria Salis e Nicola Cocco, mente dei medici che ostacolano le espulsioni. L’ammissione: «La lotta non sarà pacifica».
«David Rossi fu ucciso per errore. Lo scopo di Mussari era intimidirlo»
La commissione d’inchiesta fa i nomi di due presunti coinvolti nella morte del capo comunicazione di Mps: «Il mandante è l’ex presidente dell’istituto». Ceccherelli, mito del calcio fiorentino, «organizzò la spedizione».
Caso David Rossi, la Commissione indica Mussari come presunto mandante
Giletti anticipa i nomi emersi nell’inchiesta parlamentare: l’ex presidente Mps sarebbe il mandante, Gabriele Ceccherelli l’organizzatore. Mussari respinge le accuse e annuncia querela: «Follia».
Tutti i misteri del marocchino che vuol gestire la moschea
Il factotum del contestato progetto torinese è un marocchino accusato di scarsa trasparenza nell’uso dei fondi dai suoi connazionali.
I Comuni (del Sud) sono un buco nero: oltre 1.000 dissesti e «riequilibri»
Dal 1989 avviate 1.448 procedure, molte finite con una nuova crisi: Sicilia, Calabria e Campania le peggiori. A Napoli lo Stato ha stanziato 1,23 miliardi fino al 2042, mentre Palermo ha ancora 189 milioni di disavanzo.