{{ subpage.title }}

True

La Cgil si batte per l’utero in affitto alla faccia delle donne sfruttate

La Cgil si batte per l’utero in affitto alla faccia delle donne sfruttate
iStock
  • La settimana prossima il sindacato ospiterà un grande convegno a Roma dove saranno presentate due proposte per regolamentare la pratica. Che è già fuorilegge e condannata da Cassazione e Consulta.
  • Il Guardian racconta l'orribile moda «Sono fertili, ma usano le surrogate».

Lo speciale contiene due articoli

Continua a leggereRiduci
Venezuela, ira del Dragone. I russi: liberare il dittatore
Xi Jinping (Ansa)
Iran, Messico, Cuba e Brasile contro il blitz. Cauti Uk e Spagna. Macron «soddisfatto». Israele e Milei in festa.

Per anni Nicolás Maduro ha incarnato l’immagine di un potere apparentemente inattaccabile in Venezuela, nonostante una ricompensa multimilionaria fissata dagli Stati Uniti e un atto d’accusa federale reso pubblico nel 2020, che lo indicava come perno di un sistema di narcotraffico e collusioni terroristiche. Quel muro di impunità si è incrinato nelle prime ore di sabato, quando un’operazione militare statunitense ha portato alla cattura del presidente venezuelano e al suo trasferimento fuori dal Paese insieme alla moglie Cilia Flores. Ora Maduro dovrà comparire davanti a un tribunale federale di New York per rispondere di traffico internazionale di stupefacenti e associazione a delinquere con finalità terroristiche.

Continua a leggereRiduci
Arriva la Befana e dicono che si porta via tutte le feste, ma non è così: se in cucina siete attenti e precisi potete prolungare il godimento del buon cibo all’infinito. Magari approfittando di ciò che resta nel forno tanto per scimmiottare un film capolavoro di James Ivory. Così dopo avervi fatto gli auguri per un 2026 ottimo di sapore e di prospettive abbiamo pensato a una ricetta di riuso che scimmiotta un grande classico (per nulla facile da fare al contrario della nostra preparazione): il filetto alla Wellington. Al posto del filetto un cotechino e al posto dei funghi le lenticchie e il gioco è fatto.
Continua a leggereRiduci
L’operazione di Trump in Venezuela lancia un duplice messaggio: da un lato, segna il ritorno del petrolio e la fine della transizione; dall’altro, conferma la strategia degli States sulle risorse del subcontinente per affrancarsi dalla Cina, non più tollerata nel «giardino di casa».

L’estrazione del presidente venezuelano Nicolás Maduro e di sua moglie, Cilia Flores, avvenuta con una fulminea azione militare mirata, apre a scenari inediti nel prossimo futuro. L’operazione era nell’aria, dopo che per mesi la tensione tra Washington e Caracas era salita costantemente, anche se non era prevista in questi termini e con questa rapidità. Dopo gli attacchi letali ad alcune imbarcazioni nei mesi scorsi, ultimo atto, pochi giorni fa, era stato il blocco delle petroliere che gravitavano nei mari prospicienti il Venezuela da parte della marina statunitense.

Continua a leggereRiduci
Venezuela, l’Europa travolta balbetta: «Sì al cambio di regime, ma si rispetti la Carta Onu»
Ursula von der Leyen (Ansa)
L’Ue è soltanto spettatrice: Von der Leyen invoca una «transizione democratica», Picierno (piddina, numero due dell’Eurocamera) accusa «autocrazie e cleptocrazie».

Si chiama «sindrome del due di bastoni quando l’asso di briscola è denari». Irrispettoso? Può darsi, ma ormai il mondo assomiglia al tavolo da gioco cinico e terribile delle guerre di potenza. L’Europa è affetta anche dal complesso di Elly Schlein così ben descritto da Nanni Moretti: dico cose e vedo gente. La segretaria del Pd, dopo il blitz di Donald Trump, fa sapere di aver sentito il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, per «esprimere preoccupazione per quanto sta accadendo in Venezuela». Pare che JD Vance, vice di Trump, avvertito, si sia a sua volta preoccupato. Ciò che ha fatto Elly è la posizione di Ursula von der Leyen che, affetta invece da cerchiobottismo, ci tiene a dire: «Siamo al fianco del popolo venezuelano e sosteniamo una transizione pacifica e democratica. Qualsiasi soluzione deve rispettare il diritto internazionale e la Carta delle Nazioni Unite».

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy