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Il lato oscuro dell’Oms. Prende fondi dai privati e governa la sanità in base ai loro interessi

  • Dalle pandemie influenzali inventate a quella di ebola ignorata: l'agenzia Onu per la salute è in balia dei suoi finanziatori. Altro che scienza indipendente.
  • «Quella strana fissazione di Bill Gates per i vaccini...». L'esperta: «La sua fondazione possiede quote azionarie nelle ditte che li producono. E se chiudesse i rubinetti potrebbero naufragare tutte le campagne contro la polio».

Lo speciale comprende due articoli.

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Intesa offre 30,6 miliardi per Mps: «Nasce la seconda banca europea»
Carlo Messina (Ansa)
  • Messina lancia una Opas sull’istituto guidato da Lovaglio, puntando a valorizzare Mediobanca e la quota strategica in Generali. E riguardo la tassa sugli extraprofitti dice: «Non si torni ogni anno su questo tema».
  • Mef informato, ma «nessuno ha parlato con la Meloni». Il Monte: da Ca’ de Sass e Bpm proposte non sollecitate, le valuteremo.
  • Cimbri: «In campo per vincere, faremo un gruppo da 2 miliardi di utili. Da Castagna una lettera di un innamorato...»

Lo speciale contiene tre articoli.

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Edicola Verità | la rassegna stampa del 9 giugno

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 9 giugno con Carlo Cambi

Dopo il primo turno, col trionfo non scontato a Venezia, il centrodestra la spunta a Lecco, Vigevano, Arezzo e Macerata. Il campo largo si consola con Chieti, Agrigento, Trani. Meloni: «Confermata la nostra forza». Tajani: «Battiamo il partito della patrimoniale».

Per usare un’espressione cara a Elly Schlein, segretaria pd, anche stavolta il campo largo non si è visto arrivare; nel senso che non è pervenuto. La partita dei ballottaggi di questa domenica e lunedì finisce in pareggio: tre a tre com’era iniziata. Il centrodestra, però, dopo la non scontata vittoria al primo turno a Venezia, ha qualche motivo di soddisfazione che manca alla coalizione sinistro-stellata.

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Commissione Covid: la sinistra ha paura e la sabota
Il senatore Marco Lisei, presidente Commissione Covid (Ansa)
Alcuni testimoni sentiti da funzionari di polizia fuori dall’Aula: i giallorossi lasciano i lavori per protesta. Siamo passati dall’«intercettateci tutti», ai tempi di Berlusconi , al «non interrogateci affatto» di adesso.

La sinistra non vuole che sul Covid si facciano troppe domande. Dunque, ha deciso di abbandonare i lavori della commissione istituita per fare chiarezza sulla gestione della pandemia. È successo ieri, durante una seduta agitata in cui la delegazione di Pd e 5 stelle ha addirittura chiesto le dimissioni del presidente dell’organismo bicamerale, il senatore Marco Lisei.

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