{{ subpage.title }}

True

La coca si infiltra sulle navi. Fermata a Dakar una Grimaldi, a bordo 750 chili

True
La coca si infiltra sulle navi. Fermata a Dakar una Grimaldi, a bordo 750 chili
Fleetmoon

Lo scorso 24 giugno in Senegal viene bloccata la Grande Nigeria, la polvere bianca era nascosta in 14 automobili. La stessa imbarcazione era stata oggetto di un'indagine l'anno scorso nel porto di Santos, quando furono trovate dalle forze dell'ordine del Brasile 1,2 tonnellate di sostanze stupefacenti. Intanto il 17 giugno a Filadelfia c'è stato il record storico di sequestro di droga, con 17,5 tonnellate di neve per un valore di 1,4 miliardi di dollari: questa volta la nave era Msc. I narcotrafficanti usano sempre più le rotte di mare.

Continua a leggereRiduci
L’Iran accetta le ispezioni Aiea e il suo petrolio torna sul mercato
Getty Images
Progressi nei negoziati in Svizzera. Vance: «Giornata ottima». Il nodo Libano resta.

C’è ancora da fare, ma, dopo una maratona nella notte, ieri, dai negoziati in Svizzera fra Stati Uniti e Iran, con la mediazione di Qatar e Pakistan, ecco dei risultati, fra cui l’accettazione da parte iraniana di ispezioni dell’Agenzia internazionale dell’energia atomica.

Continua a leggereRiduci
Edicola Verità | la rassegna stampa del 23 giugno

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa del 23 giugno con Carlo Cambi

Meloni: con gli Usa rapporti intatti. Missione americana di Fidanza
Carlo Fidanza (Ansa)
  • Il premier invita i ministri a partecipare alla festa del 2 luglio con l’ambasciatore Fertitta, che dice: «Rimanga la partnership». Una delegazione di Fdi incontrerà a Washington membri del Congresso e della Casa Bianca.
  • Il sospetto della corrispondente Mediaset, Rossi Hawkins: «All’ultimo G7 qualche capo straniero potrebbe aver voluto provocare attriti per strapparci qualche commessa».

Lo speciale contiene 2 articoli.

Continua a leggereRiduci
Ora incolpano la Brexit pur di non affrontare i veri problemi
Ansa
Il referendum di dieci anni fa, che vide la vittoria del «Leave», fu il più grande esperimento democratico fatto nell’Ue. La domanda di sicurezza però è rimasta inascoltata e i partiti ora pagano il conto.

Esattamente dieci anni dopo il referendum della Brexit, Keir Starmer saluta tutti dal numero 10 di Downing Street e lascia il posto al prossimo sciagurato della lista, Andy Burnham, il quale da quel 23 giugno 2016 sarà il settimo a premier a provarci. Nei trentasette precedenti i premier erano stati sei nel totale.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy