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Difesa europea sotto pressione: i numeri che smentiscono l’autonomia del Vecchio continente

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Difesa europea sotto pressione: i numeri che smentiscono l’autonomia del Vecchio continente
Getty Images
La nuova strategia Usa rilancia il tema dell’autonomia militare europea. Tra basi americane, deterrenza nucleare, spese per la difesa e limiti strutturali degli eserciti nazionali, i dati mostrano un continente ancora largamente dipendente dall’ombrello statunitense.

La pubblicazione della nuova Strategia per la sicurezza nazionale dell’amministrazione Trump, dai toni esplicitamente duri verso l’Europa, ha riacceso un interrogativo che da anni viene rinviato: il continente è realmente in grado di garantire da solo la propria sicurezza militare? Il documento, analizzato da Le Figaro, evidenzia una frattura sempre più evidente tra ambizioni politiche europee e realtà operativa sul terreno.

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«Stati Uniti e Israele sull’Iran perseguono obiettivi diversi»
Ettore Sequi (Imagoeconomica)
L’ambasciatore Ettore Sequi: «Netanyahu vuol far cadere il regime. I Paesi arabi temono sia una Teheran più aggressiva, sia l’ implosione».
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«Non durerà senza il consenso americano»
Donald Trump (Ansa)
Trump ricorda agli ayatollah che gli Stati Uniti «stanno vincendo» e che il loro futuro capo deve avere l’ok della Casa Bianca: «Altrimenti tra cinque anni rifaremo lo stesso...». Oggi Macron a Cipro. Starmer apre al tycoon sull’uso delle basi britanniche.

A dettare l’agenda della guerra è Donald Trump con i leader europei che paiono comparse sbiadite e che cercano in qualche modo di apparire (Emmanuel Macron è maestro in questo) mentre Israele, a cui è demandato il lavoro sporco, s’incarica d’inverare le posizioni del presidente americano che vuole chiudere in fretta la pratica Iran.

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L’Iran ha scelto la sua nuova Guida: «Continuità nel nome di Khamenei»
Celebrazioni a Teheran per Mojtaba Khamenei (Ansa)
  • L’Assemblea religiosa avrebbe «investito» Mojtaba, il secondogenito del leader eliminato da Washington. Si allontana l’ipotesi di una tregua: Trump lo considera una figura «inaccettabile» e organica ai pasdaran.
  • Nel Golfo attacchi e ritorsioni anche contro i siti di desalinizzazione che assicurano le forniture potabili. Scenario «apocalittico» dopo i raid sulle raffinerie di Teheran.

Lo speciale contiene due articoli.

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