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Dialoghi testardi | Diario di un uomo libero: la profezia di Bernanos

George Bernanos, celebre autore del “Diario di un curato di campagna”, nel secondo Dopoguerra ha tenuto una serie di conferenze straordinarie dedicate ai rischi della de-spirtualizzazione dell’Europa. In anticipo di decenni sulle prime, serie critiche filosofiche sui limiti del liberalismo e i rischi del dominio della tecnica, il grande scrittore coglieva, parlando ai giovani dei Paesi usciti dallo sterminio conclusosi con le due atomiche dei rischi dell’esaurimento per consunzione della civiltà europea, svuotata al suo interno da ciò che chiamava “macchine”. Ovvero una tecnica al servizio del potere, di cui il denaro diventa funzione in un meccanismo privo di contrappesi che cancella, mentre la proclama, la libertà degli uomini.

«Il salario giusto è una svolta. Evita i danni di quello minimo»
Marina Calderone (Ansa)
Il ministro del Lavoro Marina Calderone: «Con la retribuzione non inferiore ai contratti più rappresentativi eliminiamo gli accordi pirata. L’IA si gestisce soltanto trasformando le competenze».
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Se cade la Meloni la sinistra si suicida
Elly Schlein (Ansa)

Antonio Padellaro si interroga su un’anomalia italiana. Com’è possibile, si chiede l’ex direttore del Fatto Quotidiano, che il governo Meloni, il peggiore del Dopoguerra, brutto sporco e cattivo, possa iscriversi nel Guinness dei primati per la durata?

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Askatasuna dà l’assalto alla polizia e il sindaco gli offre la grigliata
Ansa
Il Pd tratta a nome degli antagonisti di Torino. A dire no al party ci pensa la prefettura.

«È iniziato l’assedio, è iniziata la guerriglia. Sono ancora in giro i ragazzi di Vanchiglia». Venerdì Primo maggio gli antagonisti di Askatasuna hanno annunciato al microfono l’apertura delle ostilità con le forze dell’ordine. Un momento accuratamente preparato e con tutta probabilità ampiamente desiderato.

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Inchiesta sul concerto di Jovanotti. «Il suo palco ha distrutto le dune»
Jovanotti (Getty Images)
Tre indagati per inquinamento ambientale dopo l’evento del 2022 sulla battigia a Barletta.

Un concerto sul litorale, con migliaia di spettatori in delirio per la star Jovanotti, si è trasformato in un caso ambientalista con tanto di intervento della magistratura e tre indagati.

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