• L’evoluzione del comparto grazie agli istituti di credito specializzato. Tra le richieste anticipo del credito verso le Asl, finanziamenti a medio e lungo termine per la ristrutturazione dei debiti di fornitura e acquisto, credito per apertura di nuove sedi, leasing e finanziamenti per esigenze di cassa o approvvigionamento. Per crescere non basta più la conoscenza tecnica, ci vuole la leva finanziaria.
  • Il presidente di Credifarma Maurizio Manna: «Ci stiamo impegnando per contrastare la colonizzazione del sistema farmacia da parte delle grandi catene».
  • Marco Cossolo, presidente di Federfarma sullo stato di salute delle farmacie italiane: «Fatturati in calo, ma lavoriamo al rilancio».
  • Store online su Amazon: agli italiani non piace l’online, per ora preferiscono i luoghi fisici e a oggi è ancora vietato mettere uno spazio di vendita sul marketplace.

Lo speciale contiene quattro articoli.

In questo contesto il ruolo da protagonista ce l’ha Credifarma, la finanziaria che dal 1987 sopporta le farmacie, che oggi si inserisce in una generale trasformazione dell’azienda farmacia. Il farmacista è ormai anche imprenditore e il consumatore è anche un paziente, con nuovi stili di vita e abitudini. Le dinamiche socio-culturali sono mutate anch’esse alla luce dell’invecchiamento della popolazione e della pervasiva trasformazione digitale. La farmacia, dunque, si sta trasformando e si sta aprendo a nuovi servizi e a un’offerta diversificata rivolta al cittadino-paziente. Credifarma, per stare al passo con i tempi, si propone come punto di riferimento per il supporto finanziario al servizio del settore delle farmacie, anche con l’utilizzo di strumenti innovativi.

Credifarma non è solo finanza, ma fa anche consulenza ed è partner dell’imprenditore-farmacista nelle sue sfide di business. Tra i suoi fiori all’occhiello c’è il progetto Inspiring The future Pharmacy, presentato da poco a Roma, che nasce da alcuni focus group condotti su tutto il territorio nazionale con i farmacisti. Dalla raccolta dei loro bisogni e dalla volontà del Gruppo Banca Ifis – che controlla il 70% di Credifarma – si è arrivati ad azionare nuove leve anche nei confronti delle farmacie, così come già accade per i clienti Pmi e le imprese della manifattura e del Made in italy. Si tratta di progetti ad hoc per stimolare nuove idee e possibili scenari per una metamorfosi della farmacia come ambiente, ma anche dei suoi prodotti e servizi.

Un altro progetto è Credifarma on the road, in partnership strategica con Federfarma. Esso è nato per far conoscere sul territorio la forte specializzazione della società per la farmacia e permette ai farmacisti di approfondire il contesto sociale ed economico, ricevere suggerimenti di gestione finanziaria e di conoscere le migliori soluzioni per le esigenze del settore. Si tratta di un tour in tutta Italia, nelle associazioni provinciali di Federfarma, che permette un dialogo diretto con il territorio. Il punto di partenza del futuro della Farmacia italiana, con 50 tappe già fatte in tutta Italia.

In Italia il ricambio generazionale in azienda rappresenta spesso un problema e certamente non aiuta il livello dimensionale delle imprese stesse: più la società è piccola, minore è la propensione a preparare il “piano di successione”. La Farmacia italiana rientra pienamente nella tipologia di aziende di dimensioni contenute e a perimetro familiare; circa 59% delle farmacie è costituito da ditte individuali. Credifarma ha messo in piedi Next Generation Pharmacy, un finanziamento fino a 5 anni dedicato a supportare le farmacie nel conferimento aziendale in occasione del passaggio generazionale e non solo. La soluzione serve a coprire l’imposta sostitutiva dovuta all’erario in caso di affrancamento dell’avviamento di aziende conferite in società, sfruttandone i vantaggi fiscali.

Dati finanziari: Credifarma è tornata all’utile con il Bilancio 2018. La società ha archiviato il 2018 con un risultato positivo netto di 1 milione e 759.000 euro, evidenziando un buon andamento di gestione soprattutto a partire dal terzo trimestre dello scorso anno, grazie all’acquisizione della maggioranza della società da parte di Banca Ifis completata a luglio 2018. Nel 2018 è stata strutturata un’offerta di prodotti ampia e completa sia di breve sia di medio lungo termine, in grado di accompagnare anche i momenti di discontinuità aziendale, con progetti di digital trasformation orientati al miglioramento della customer experience del farmacista. Le nuove sinergie sia di costo sia di ricavi hanno permesso a Credifarma di presentarsi al mercato delle farmacie – che nel 2018 ha registrato una contrazione del giro d’affari dell’1,8% – in modo più dinamico, evoluto e completo.

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