«Ci insultano per zittire un popolo più grande di noi» - La Verità
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«Ci insultano per zittire un popolo più grande di noi»

Ansa

Il vicepresidente della manifestazione Jacopo Coghe: «Le élite sono spaventate, sanno quanti siamo e negano la vita reale di milioni di italiani. Sono loro i veri intolleranti».
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La truffa delle polizze assicurative fasulle

Siti internet farlocchi propongono tariffe superscontate ed è facile cascarci. L'istituto che vigila sul settore ne ha chiusi 140 nei primi 9 mesi dell'anno. Ma ci si lamenta (e molto) anche delle compagnie regolari: soprattutto per i ritardi nei risarcimenti.
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L’Europa impone targa e patentino anche agli aerei radiocomandati

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Le nuove norme Ue fissano dei paletti molto rigidi per i proprietari di modellini superiori ai 250 grammi. Equiparati ai droni. Addio ai prati di campagna, si potrà volare solo nelle strutture dell'Aero Club d'Italia.
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Nove idee per la farmacia del futuro

L'iniziativa di Banca Ifis e Federfarma con il mondo universitario ha fatto reinventare agli studenti i punti vendita tradizionali. All'insegna dei social e della realtà aumentata.
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La mazzata di Monti che ha distrutto la casa

Imposta dal governo tecnico nel 2011, è stata una mega patrimoniale con conseguenze devastanti sul mattone degli italiani. Bruciato un valore di 1.300 miliardi di euro. Una ricerca evidenzia il nostro crollo rispetto a quello degli altri Paesi europei.
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Industria rovinata da giallorotti e pm contraddittori

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Non ci fosse di mezzo il futuro di migliaia di famiglie che rischiano di essere messe sul lastrico, confesso che ci sarebbe da ridere. Il caso Ilva infatti ormai sembra una commedia all'italiana, dove ognuno recita a soggetto senza curarsi di ciò che interpretano gli altri, con risultati surreali e, soprattutto, con una totale confusione dei ruoli. Mi spiego: da anni assistiamo a un'azione della magistratura che, con il dichiarato scopo di difendere la salute dei cittadini, fa di tutto, compreso mettere a repentaglio il futuro della più grande fabbrica del Mezzogiorno, oltre che della più grande acciaieria (...)

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I 50 euro al portaborse mafioso aggravano i dubbi sulla Occhionero

Ansa

L'assistente della renziana, arrestato per i suoi rapporti con i boss, veniva pagato con un caffè al giorno. Oggi la deputata di Iv spiegherà all'Antimafia perché visitavano le carceri. E le ragioni di uno stipendio da fame.