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Caivano: «Zingaretti & Co hanno già emesso la condanna. Non strumentalizzino per agevolare l’iter Ddl Zan»

Caivano: «Zingaretti & Co hanno già emesso la condanna. Non strumentalizzino per agevolare l’iter Ddl Zan»
Ansa

«Ci uniamo alle reazioni di sdegno e di condanna dei gravi fatti avvenuti a Caivano dove una giovane ragazza lesbica sarebbe stata uccisa dal fratello Michele che non sopportava la sua relazione stabile con il ragazzo trans che era con lei sullo scooter. Ma altrettanto fermamente diciamo un no secco alle strumentalizzazioni politiche che stiamo leggendo in queste ore. Per la famiglia Michele non l'ha speronata ma è stato un incidente, dunque Nicola Zingaretti, il Pd e quanti in queste ore hanno già emesso la condanna del ragazzo attendano almeno di conoscere i risultati delle indagini e i fatti prima» hanno dichiarato Toni Brandi e Jacopo Coghe, presidente e vice presidente di Pro Vita e Famiglia onlus dopo la scoperta delle ragioni alla base dell'omicidio di Maria Paola Gaglione.

«Un omicidio, però, non può diventare l'occasione per fare politica sulla pelle degli altri. Invece secondo Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center, e il segretario Pd Nicola Zingaretti, proprio per questi fatti servirebbe una norma seria contro l'omotransfobia. Assurdità! La legge deve continuare ad essere uguale per tutti e non un privilegio di pochi» ha aggiunto Pro Vita e Famiglia.

«Tuttavia - concludono Brandi e Coghe - se il movente e l'azione criminale venissero confermati, quest'uomo andrà in galera per quello che ha fatto perchè la legge già c'è e punisce severamente le violenze di questo tipo. Avremo proprio la prova che il Ddl Zan non è necessario! Piuttosto in Italia si pensi ad assicurare maggiormente la certezza della pena».

Ospitalità di lusso nell’oasi Val Pusteria tra legno, design, acqua e trasparenze
Solvie Falzes
Una nuova struttura a Falzes riscrive il canone della vacanza in mezzo ai monti all’insegna di libertà, saune e tanto benessere.

I movimenti sono così fluidi da sembrare una danza che trasforma la sauna in un palcoscenico con la scenografia della piscina esterna ispirata alle terme giapponesi. Mattia Fortunati Rossi, maestro di sauna pluripremiato (campione italiano nel 2023), sventola con vigore le spugne bianche, disegna cerchi nell’aria che diffondono ondate bollenti di aromi, turbini vorticosi di vapore prodotti da sfere di neve che sembrano essersi impregnati della resina dei boschi o degli agrumi di Sicilia. La sauna diventa un tappeto di Aladino che vola seguendo la rotta dell’olfatto. L’Afuguss, così si chiama questa pratica delle gettate di vapore in sauna, all’Hotel Solvie di Falzes è pura arte.

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Enrico Letta, il leader per caso che cade sempre in piedi
Enrico Letta (Imagoeconomica)
Una precoce carriera politica costruita, a detta sua, quasi senza volerlo. Poi solidi legami con il mondo tecnocratico e accademico. Dallo zio Gianni ha preso la capacità di muoversi in modo felpato. L’unico che gli fa perdere la calma è Matteo «stai sereno» Renzi.

Cognome e nome: Letta Enrico. Premier per 10 mesi nel 2013, sostituito da Matteo Renzi che lo aveva appena rassicurato in tv: «Enrico, stai sereno».

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Il trionfo di Sal Da Vinci a Sanremo è la rivincita nazionalpopolare che spiazza le élite
Sal Da Vinci (Ansa)
Al 76º Festival di Sanremo la vittoria di Sal Da Vinci assume il valore di una svolta simbolica: il pubblico premia un racconto tradizionale di amore e famiglia, dove fedeltà e melodico battono fluidità e mainstream, smentendo critica e pronostici.
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Mamma Patrizia merita che sia fatta giustizia
Non si devono spegnere i riflettori sul dramma vissuto dalla famiglia Caliendo. «Ho affidato mio figlio ai dottori, e loro mi hanno tradito», ha affermato la donna. Non c’è sconfessione più grande per chi dovrebbe tutelare la vita, soprattutto dei più fragili.

La morte di un bambino è il mistero più grande cui possiamo assistere nella nostra vita terrena. E non mancano le parole perché non conosciamo quelle adeguate: mancano perché non esistono. Così è per la morte del piccolo Domenico. Doverne scrivere dopo aver parlato ripetutamente con mamma Patrizia, una donna straordinaria per intelligenza, dignità, determinazione e compostezza.

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