Bonomi accusa i giornali, ma le balle le racconta lui
Carlo Bonomi (Ansa)
«La Verità» scrive del siluramento del dg di Confindustria e del successore. Il manager: «Non credete alla stampa». Ecco la lettera.

Probabilmente regna un po’ di confusione dalle parti di Confindustria. Ieri, infatti, il presidente, Carlo Bonomi, è intervenuto alla presentazione del Rapporto Cyber Index Pmi. A margine dell’evento, gli è stato chiesto della revoca dell’incarico a Francesca Mariotti, che dal 2020 è direttrice generale della confederazione degli industriali. In maniera sorprendente, Bonomi ha liquidato la questione con fare sbrigativo e perentorio: «Voi credete a tutto quello che scrivono i giornali? Parlano i fatti». In sostanza, il capo degli industriali, lungi dal confermare l’avvicendamento al vertice, ha pure criticato i giornalisti che hanno dato la notizia. Anzi: li ha proprio accusati di aver raccontato balle. Il riferimento è chiaramente alla nostra testata. Di fronte alle dichiarazioni di Bonomi, tuttavia, non si può che rimaner basiti. Se la notizia è davvero infondata – perché, a detta del presidente di Confindustria, «parlano i fatti» – allora andiamo ai fatti. Ieri siamo entrati in possesso di una circolare protocollata in viale dell’Astronomia, che reca in calce la firma autografa di Bonomi: nel testo si annuncia a chiare lettere che il «ruolo di direttore generale» di Confindustria, «con decorrenza odierna» (19 ottobre), «verrà assunto da Raffaele Langella». Insomma, caro presidente, chi è che racconta balle qui? Sempre ieri, peraltro, La Verità non si era limitata ad annunciare l’avvicendamento, ma aveva anche ricostruito in maniera circostanziata le tappe che hanno portato alla nomina dell’ambasciatore Langella. Il pomo della discordia è rappresentato dalla buonuscita da corrispondere ad Alessia Magistroni, fedelissima di Bonomi e numero uno della comunicazione di Confindustria. Dopo aver provato, fallendo, a piazzarla prima in Lega Calcio e poi alla Luiss, ecco l’idea della lauta liquidazione. A cui la Mariotti si è però opposta, scatenando così l’ira funesta di Bonomi, che ha deciso di silurarla. Attendiamo una nota di Confindustria di ringraziamento alla Mariotti o di elencazione delle sue mancanze.

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