{{ subpage.title }}

True

«Anche alle donne piace la fi...». Dietro la campagna provocatoria della Fidelis Andria un collaboratore del guru di Salvini

True
«Anche alle donne piace la fi...». Dietro la campagna provocatoria della Fidelis Andria un collaboratore del guru di Salvini
Facebook

Una goliardata della società di Serie D scatena gli attacchi politicamente corretti, ma è solo un pretesto per colpire il leader leghista.

Continua a leggereRiduci
Sorpresa al tavolo pakistano: «Navi militari americane sono a Hormuz per sminarlo»
Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance parla ai giornalisti n un discorso televisivo prima di lasciare Islamabad (Ansa)
  • Vance tratta con Ghalibaf e Araghchi. Al Jazeera: «Progressi». Il Financial Times: «È stallo» Verso un secondo round. Teheran nega il blitz nello Stretto: «Il nemico è fuggito».
  • Hezbollah boicotta il vertice con Netanyahu. Alla Verità, il capogruppo parlamentare del Partito di Dio spiega che i colloqui con Tel Aviv «violano la Costituzione». E gli islamisti minacciano rivolte in Libano.

Lo speciale contiene due articoli.

Continua a leggereRiduci
Sabotaggio a un traliccio in Friuli. Indagini anche su 007 stranieri
Il Parco Serbatoi di San Dorligo della Valle situato nella parte Sud Est della zona industriale di Trieste (foto www.tal-oil.com)
Denuncia di Terna contro ignoti. Lo stop al sistema elettrico ha fermato pure le attività dell’Oleodotto Transalpino che rifornisce di petrolio la più grande raffineria tedesca. Gli inquirenti: azione internazionale.

È avvolto nel mistero lo stop, avvenuto a fine marzo, al flusso di petrolio e carburante che dal porto di Trieste, attraverso l’Oleodotto Transalpino (Tal) arriva in buona parte del Sud della Germania, in particolare di Baviera e Baden-Württemberg.

Continua a leggereRiduci
Mai dire Blackout | Hormuz bloccato, America al comando

Lo stretto resta chiuso, export USA in crescita. Prezzi sotto pressione e crisi dell’alluminio. La guerra cambia flussi, regole e equilibri globali.

L’Europa riempie di soldi Putin però boicotta i russi a Venezia
Pietrangelo Buttafuoco (Ansa)
Unione ipocrita: mentre Spagna e Francia incrementano gli acquisti di gas dallo zar (con guadagni superiori ai sette miliardi) è pronta a tagliare le risorse alla Biennale perché ospita un padiglione russo. È questo l’esempio cui si ispira la sinistra italiana.

Con tutti i problemi che si ritrova, l’Europa ha deciso di partire dalla Biennale di Venezia. Infatti, mentre la crisi petrolifera rischia di mandare a catafascio l’economia dell’Unione, affondando i bilanci di imprese e famiglie, Bruxelles non ha trovato di meglio da fare che dichiarare guerra alla rassegna artistica guidata da Pietrangelo Buttafuoco.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy