
Con le temperature in aumento e le giornate sempre più lunghe, cresce la voglia di scappare dalle città nel fine settimana per esplorare il nostro Bel Paese. Mare, montagna, lago, collina non conta: l’importante è evadere dalla routine.
- Vivere la Versilia. Da un lato il Mar Tirreno, dall’altro le Alpi Apuane. Se la costa è nota la il divertimento è località note a livello internazionale, l’entroterra stupisce per la ricchezza d'arte, cultura, storia e tradizioni.
- Per chi vuole vivere il mare le spiagge lunghissime e chiarissime di Forte dei Marmi e Viareggio. Ma lo sapevate che il mare della Versilia ha una frequenza d’onda simile a quella dell’oceano rendendolo il luogo perfetto per il surf?
- Per chi preferisce tuffarsi nella storia del territorio, Pietrasanta, Seravezza, Camaiore e Massarosa sono fra le tappe della via Francigena. Arte e ricche tradizioni si uniscono a un territorio unico tutto da scoprire.
- E per chi cerca qualcosa di diverso, l’alta Versilia è la porta d’accesso al parco delle Alpi Apuane, unico nel suo genere e inserito nella rete Unesco dei Geoparchi.
Lo speciale comprende quattro articoli e gallery fotografiche.
Tutti avranno almeno una volta nella vita sentito parlare di Forte dei Marmi. Eppure, “il Forte”, come lo chiamalo gli estimatori della cittadella marittima versiliana, è solo una delle mete da scoprire all’interno di questa terra ricchissima di arte, cultura e storia.
La Versilia è una terra eclettica che permette di plasmare la propria vacanza in base ai propri interessi. Se da un lato c’è la movida, il jet set, e i negozi più alla moda, dall’altro ci si può perdere nelle infinite pinete, nei paesi più piccoli, si ristoranti e nelle botteghe locali e visitare musei unici. Tutta la Versilia è infatti ricca di storia e percorsi d’arte che attraversano i secoli, fino ai nostri giorni sapientemente raccontati da musei, gallerie, ville, pievi e chiese. La terra, inoltre, è nota per la lavorazione del bronzo e della cartapesta, per l’estrazione del rinomato marmo e per i capolavori di alcuni fra i padri della cultura italiana, come Gabriele D’Annunzio, Giosuè Carducci e Giacomo Puccini.
Pochi sanno che la Versilia è anche uno dei tratti più belli della via Francigena. Segnalata nei libri di storia già dall’anno 1000, portava i pellegrini dal nord Europa fino a Roma, la città Eterna in un viaggio tra natura, storia ed arte. Un viaggio spirituale e psicologico, che passo dopo passo sapeva, e sa, emozionare. Pietrasanta, Seravezza, Camaiore e Massarosa sono fra le tappe di questo itinerario storico che inizia il suo percorso in Versilia dalla tappa 26 e più precisamente a Strettoia, una piccola frazione di Pietrasanta.
E proprio Pietrasanta è il cuore di questo weekend. Conosciuta anche come la Piccola Atene, nota per la lavorazione del marmo, questa cittadina che si affaccia sul litorale tirrenico è un museo a cielo aperto. Di origine medievale è una cittadina ricca di arte, fascino d'altri tempi e cultura. Il fulcro è il centro storico all'interno del quale sono concentrate le gallerie d'arte, le boutique, i ristoranti e le chiese più famose. Sulla piazza del Duomo una lapide ricorda che Michelangelo, maestro indiscusso di scultura, soggiornò in questa città forse per rubare qualche segreto agli artigiani del luogo. La Versilia offre valore aggiunto anche ai cultori della musica lirica. A Torre del Lago, sorge la casa nella quale Giacomo Puccini compose alcune delle sue più belle opere. Una curiosità? È proprio qui che è nata l'opera Madama Butterfly.
La Versilia è stata abitata fin dalla preistoria, quando il mare circondava ancora le Alpi Apuane e conserva innumerevoli testimonianze di tempi andati. Numerosi sono i musei sparsi sul territorio, con collezioni che spaziano da antiche decorazioni funerarie e attrezzi agricoli a ceramiche di varie epoche. A Massaciuccoli, sulle sponde dell'omonimo lago in contrada Massarosa, si possono per esempio ammirare i resti di antiche terme e ville romane, che convivono con l'attuale centro abitato, circondate da un suggestivo ambiente palustre.
E dopo lunghe giornate passate sotto il sole e con i piedi tra la sabbia bollente, con le Alpi Apuane a due passi la Versilia è il regno di chi cerca una vacanza a 360 gradi. Gli innumerevoli rifugi nascosti nei boschi rappresentano uno spazio sicuro per lo gli escursionisti ma anche chi preferisce allontanarsi dai centri abitati per trovare pace e tranquillità nella propria vacanza.
Paradis Pietrasanta: un boutique hotel tra arte, storia e natura
A 40 minuti da Pisa e ad un’ora da Firenze, nella cittadina di Pietrasanta, patria degli artisti e in terra versiliese, ha appena aperto il nuovo hotel Paradis Pietrasanta. Il nome “Paradis” richiama la bellezza di un luogo che incarna l’arte e l’arte di vivere, un boutique hotel con solo dodici camere di lusso, immerso nel giardino di agrumi realizzato dal paesaggista francese Jean Mus dove è anche possibile ammirare l’opera unica dello scultore Bernard Bezzina (MANO “Divition III” 2016) e altri prestigiosi oggetti di design.
Il palazzo di Paradis Pietrasanta rappresenta la tradizione architettonica toscana: alti soffitti, pareti con mattoni a vista, pregiato marmo di Carrara che adorna l’interno, l’esterno del palazzo e perfino la pregiata fontana degli Artisti nel centro del giardino. Altro suggestivo elemento architettonico facente parte la struttura, “la torretta”, tutelata dal ministero delle Belle Arti e parte dell’antica cinta muraria della città di Pietrasanta, notoriamente conosciuta come “torrione”.
Bozzetti originali e busti rinascimentali ornano i corridoi e le stanze del Paradis e si affiancano a quelli più contemporanei realizzati da Igor Mittoraj, scultore di Pietrasanta, il cui museo dedicato, al momento in costruzione, prende vita nelle immediate vicinanze del palazzo.
L’attenzione e la cura in ogni dettaglio della struttura sono l’impronta dello stile iconico del proprietario, Alain Cirelli, francese d’origine ma domiciliato da un decennio a Capriglia, albergatore di famiglia, che per anni ha lavorato nei migliori ristoranti francesi a fianco di chef del calibro di Dutournier, Pacaud, Vié, Guérard, Olivier Bertrand, vantando anche una presenza da Pinchiorri a Firenze nel ’92.
La cucina del Paradis, guidata dallo chef Jonni Bortolaccini, è perfettamente in linea con l’ambiente e il progetto: materie prime locali e stagionali, frutta e verdura coltivate in agricoltura biologica sostenibile nell’eco-azienda Paradis Agricole a pochi km (della stessa proprietà dell’azienda), rispetto delle tradizioni ma con una pizzico di stile francese d’oltralpe.
La sala del ristorante, calda e accogliente, è allestita nella vecchia sala d’armi e restituisce l’atmosfera originale di una gipsoteca dove grandi scaffali ospitano decine di statue di marmo e calchi in gesso.
All’interno del Paradis si trova anche il bar Ariodante, che si affaccia nella zona pedonale di Piazza Crispi, posto ideale dove potersi incontrare per il caffè della mattina, per uno spuntino durante la giornata, per un ricco brunch o per l’aperitivo serale con cocktail d’autore.
Fiore all’occhiello del Paradis Pietrasanta il giardino, dove clementine, aranci, fichi e limoni sprigionano i loro aromi in primavera, dove si viene a cercare un angolo di freschezza nei pomeriggi d’ estate prima di cenare alla luce soffusa delle candele.
Tra i servizi offerti dal Paradis l’hotel anche la possibilità di prenotare dei lettini privati in una spiaggia convenzionata di Pietrasanta.
La Capannina: il locale storico di Forte dei Marmi

Ansa
È la più antica discoteca al mondo ancor oggi attiva. Nata nel 1929 dall’idea di Achille Franceschi di ripulire un vecchio capanno sulla spiaggia e dotarlo di un banco bar per servire bevande e pasticcini, un grammofono a manovella per allietare i clienti e tavolini sui quali giocare a carte. Il locale riscosse un immediato successo e riuscì ad attirare clientela da tutta la penisola, contribuendo in modo determinante all’esplosione di Forte dei Marmi come meta turistica d’élite.
Durante gli anni Trenta era di moda sedersi ad un tavolo de La Capannina al tramonto e sorseggiare un Negroni. Tra gli astanti si potevano scorgere nobili quali Della Gherardesca, Rucellai, Rospigliosi e Sforza; poeti ed intellettuali del calibro di Repaci, Ungaretti, Montale, Levi e Pea. A seguito di un incendio tristemente noto, il locale venne ricostruito nel 1939 e da allora la struttura non ha più subito significative modifiche. Negli anni del boom economico La Capannina ha rappresentato il ritrovo di grandi industriali, politici internazionali, divi del cinema e teste coronate.
Nel 1977 Gherardo Guidi e la moglie Carla ne acquisiscono la proprietà, consolidandone l’immagine fino ad oggi. In quegli anni molti artisti hanno legato il proprio nome a quello del mitico locale, trovandovi la consacrazione alla propria carriera: Gino Paoli con Sapore di Sale, Edoardo Vianello con Pinne fucile e occhiali hanno contribuito a dipingere l’immaginario di un’epoca insieme a Ray Charles, Grace Jones, Gloria Gaynor, Ornella Vanoni, e Patty Pravo.
Ancora oggi il locale è simbolo della Versilia e meta di vip nostrani e internazionali perché lega indissolubilmente disco music e Live show: in pista si ballano le hit contemporanee mixate dai più noti dj, passando attraverso pezzi evergreen del repertorio nazionale ed internazionale interpretati – rigorosamente live – dalle più gettonate band italiane
Come arrivare in Versilia
La Versilia è facilmente raggiungibile da tutta Italia.
In auto: sono quattro i caselli autostradali interessati, Versilia, Viareggio, Pisa Nord e Massarosa.
- Uscita Versilia (A12) per raggiungere più rapidamente i comuni di Forte dei Marmi, Pietrasanta, Seravezza e Stazzema.
- Uscita Viareggio (A12 - A11/A12 dir.) per raggiungere più rapidamente i comuni di Viareggio e Camaiore.
- Uscita Massarosa (A11/A12 dir.) per raggiungere più rapidamente il comune di Massarosa.
- Uscita Pisa Nord (A12) per raggiungere più rapidamente la frazione di Torre del Lago nel comune di Viareggio (provenendo da Firenze o da Livorno).
In aereo: il più vicino aeroporto alla Versilia è lo scalo internazionale Galileo Galilei di Pisa. Pisa dista dalla Versilia circa 25 chilometri ed è facilmente raggiungibile in autobus o in treno. A 5 Km da Forte dei Marmi (località Cinquale) è presente un piccolo aeroporto da turismo con pista in erba. Esso può essere utilizzato sia per visite dall'alto della Versilia sia per il servizio di aerotaxi.
In treno: in Versilia si trovano sei stazioni ferroviarie:
- Torre del Lago Puccini (linea Genova-Pisa)
- Viareggio (linea Genova-Pisa)
- Camaiore-Lido-Capezzano (linea Genova-Pisa)
- Pietrasanta (linea Genova-Pisa)
- Forte dei Marmi-Seravezza-Querceta (linea Genova-Pisa)
- Massarosa-Bozzano (linea Viareggio-Lucca)
In bus: attraverso i maggiori servizi di bus autostradali, come Flixbus.

















