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Talenti, uomini, numeri, tecnologia. Perché è difficile combattere la Cina
iStock
Nel libro di Aresu i nomi degli artefici dello sviluppo dell’Intelligenza artificiale che segna uno dei terreni di scontro tra Usa e Pechino. In cui il Dragone ha un vantaggio nascosto: il 50% dei tecnici di tutto il mondo.

Annabel Yao è la figlia di secondo letto di Ren Zhengfei, nata nel 1998. Conosciuta come la «seconda principessa di Huawei» per distinguerla dalla sorellastra Meng Wanzhou, coinvolta direttamente nella gestione finanziaria dell’azienda, ha vissuto una giovinezza di privilegi, tra gli studi di musica e pittura tradizionale e la pratica della danza classica, arrivando a interpretare ruoli da protagonista in produzioni come «Il lago dei cigni» al Shanghai Grand Theatre a soli quindici anni.

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Negli Usa si crea, in Asia si produce, in Europa si norma: così finisce male
Ursula von der Leyen (Ansa). Nel riquadro la copertina del libro di Alessandro Aresu, «Geopolitica dell’Intelligenza artificiale»
In «Geopolitica dell’Intelligenza artificiale» Alessandro Aresu racconta uomini, storie e conseguenze della tecnologia destinata a cambiare il mondo. Con la burocrazia Ue che, per ansia legislativa, ci sta facendo restare indietro.

Per gentile concessione dell’autore, pubblichiamo stralci dalle conclusioni di «Geopolitica dell’Intelligenza artificiale» (Feltrinelli, 576 pagine, 24 euro). Nel libro, Aresu racconta protagonisti, idee e sviluppi geopolitici della corsa degli investimenti legati all’Intelligenza artificiale. Nel brano proposto, l’autore - già consigliere di Palazzo Chigi e dell’Agenzia spaziale italiana - traccia un quadro critico per i Paesi Ue, in declino demografico e zavorrati da istituzioni la cui deriva burocratizzante ostacola la creazione di giganti dell’innovazione.

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Il sogno di Mattei: contare in Europa rinnovando la «grande armata» Eni
Enrico Mattei (Getty Images)
Il fondatore avrebbe voluto non limitarsi agli idrocarburi, ma creare l’Ente nazionale energia. Per rilanciare nel continente (e poi nel mondo) l’Italia. Seguendo due pilastri: costruire infrastrutture e una classe dirigente.

Pubblichiamo un articolo di Alessandro Aresu, membro del consiglio scientifico di Limes, collabora con Gnosis, Aspenia e Civiltà delle macchine. Autore di L’interesse nazionale, la bussola dell’Italia, coautore Luca Gori, ambasciatore per l’Italia a Belgrado, Le potenze del Capitalismo politico e Il dominio del ventunesimo secolo. Ha svolto e svolge attività con varie istituzioni tra cui presidenza del Consiglio, ministero dell’Università e Ricerca e dicastero dell’Economia.

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