Cesare Rascel: «Canto mio padre per tenerlo “in vita”. Per Chaplin era il suo unico erede»
L’autore e figlio d’arte: «Inventò il “non sense”, ma non fu solo genio. Aveva coraggio, come quando si esibì davanti ai tedeschi».
L’autore e figlio d’arte: «Inventò il “non sense”, ma non fu solo genio. Aveva coraggio, come quando si esibì davanti ai tedeschi».
A Milano, con ben 400 opere a Palazzo Reale e importanti approfondimenti al Museo del Novecento, Palazzo Citterio e Gallerie d’Italia, una straordinaria mostra diffusa racconta l'eredità dell'arte metafisica di De Chirico, Carrà, Morandi e Savinio sugli artisti del XX…
Un viaggio nel cuore della Pianura Padana, tra Palazzo dei Pio e la mostra «Non di solo pane», dedicata alla cucina del Rinascimento. Un itinerario tra arte, storia, teatro e tradizioni enogastronomiche, fino al Campo di Fossoli e al Museo…
«Il Sì migliora la giustizia». Lo ha dichiarato Luca Palamara, ex magistrato e autore insieme ad Alessandro Sallusti del libro «Il Sistema. Potere, politica affari: storia segreta della magistratura italiana», da cui ha preso spunto la rappresentazione teatrale di Edoardo…
Nonostante la condanna del regista Le Moli, la Regione conferma l’accreditamento e il sostegno al Teatro Due. Almeno otto le vittime, ignorate anche dal Centro per le donne. Nella Fondazione un ex assessore dem.Indagato per maltrattamenti e lesioni alla moglie…
Dal foyer della Prima domina il nero scelto da vip e istituzioni. Tra abiti couture, la presenza di Pierfrancesco Favino, Mahmood, Achille Lauro e Barbara Berlusconi - appena nominata nel cda - spiccano le assenze ufficiali. Record d’incassi per Šostakovič.
E’ in corso alla Fabbrica del Vapore di Milano (sino al 18 gennaio 2026 ) la prima mostra ad episodi dedicata al dinamismo, allo sviluppo e alla vitalità del capoluogo meneghino. Straordinaria storia collettiva di arte, cultura e imprenditoria, l’esposizione…
L’artista: «Noi comici viviamo tutti un’inquietudine di fondo. Da giovane ho fatto cabaret nei locali di scambisti, non distrarsi era difficile. Non tutti lo raccontano, però molti della mia generazione hanno cominciato così».
La smania di inseguire il politicamente corretto mette una compagnia londinese nei guai: prima ambientano la storia d’amore tra Montecchi e Capuleti nel Terzo Reich, poi non fanno casting per attori ebrei. Sommersi dalle critiche, cancellano lo spettacolo.
L'attore è morto a seguito di una crisi cardiaca nel giorno dell'ottantesimo compleanno. Portabandiera della romanità, era amato in tutto il Paese grazie a un'infinità di registri: grandioso a teatro, divertentissimo al cinema e rassicurante come carabiniere in tv.
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