sostegni ter

La norma sui nomadi digitali arriva anche in Italia
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In ritardo di un anno e mezzo rispetto agli altri Paesi europei, e senza agevolazioni fiscali, è stato inserito nel Sostegni ter un emendamento che prevede una nuova categoria di lavoratori: «i nomadi digitali non appartenenti all’Ue», ovvero lavoratori altamente qualificati, che hanno un reddito medio alto e che possono fare bene all’economia nazionale.

«Pnrr grande opportunità. Ho fiducia in Draghi»
Massimo Gianolli, amministratore delegato di Generalfinance

Parla Massimo Gianolli, amministratore delegato di Generalfinance, azienda fondata nel 1982 e leader nel segmento del factoring alle Pmi: «Se saremo capaci di non sprecarli, è una fortuna immensa che andrà a vantaggio non solo delle imprese di costruzione, ma di tutta la filiera. Bisogna evitare che anche solo un euro vada sprecato».

Il decreto elimina la possibilità di cessioni illimitate del credito di imposta, già negate a Industria 4.0. In questo modo, la misura sarà di fatto inapplicabile: rischiano di saltare decine di aziende. E come al solito dietro c’è lo zampino di Bruxelles.
Per ridurre le bollette le facciamo alzare
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L’Europa è in un circolo vizioso: ha ripreso a usare il carbone per contrastare i rincari del gas, ma così ha fatto schizzare il prezzo della CO2 a 100 euro. Altra botta sulle aziende in crisi per la transizione. E nel Sostegni ter spuntano pure 100 milioni di tasse verdi.
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