sismi

L’atterraggio d’emergenza di Amato. «Le date errate? Ho una certa età»
Giuliano Amato (Imagoeconomica)
L’ex presidente della Consulta si corregge ancora dopo l’intervista al nostro giornale: «Il missile francese è una mia ipotesi, ma sulla base in Corsica Emmanuel Macron può fare chiarezza. Su Gheddafi forse mi sono sbagliato».
Giuseppe Cossiga: «Quando papà zittì De Mita: “Hai rotto i ...”»
Ciriaco De Mita e Francesco Cossiga. Nel riquadro Giuseppe Cossiga (Ansa)
Il secondogenito del picconatore: «Aveva un lato gioviale nascosto, noi bambini in estate avevamo il via libera per le parolacce. Votai Msi, alle ultime politiche Fdi, mai Dc. Aveva un debole per il Pci; durante la richiesta di impeachment gli dissi: “Sono comunisti”».
attentato papa giovanni paolo II wojtyla
Piazza san Pietro, 13 maggio 1981: Karol Wojtyla colpito dalla pistola di Alì Agca (Getty Images)

Era mercoledì 13 maggio 1981. Erano le ore 17:17. Gli estremi temporali dell'attentato subito da Papa Giovanni Paolo II in piazza San Pietro quarant'anni fa sembrano usciti dalla cabala. Due, forse tre, colpi di pistola furono esplosi da distanza ravvicinata al Pontefice durante il bagno di folla nel corso dell'udienza generale del mercoledì.

Francesco Pazienza: «Caracciolo mi chiese soldi per L’Espresso»
L'ex 007 del Sismi: «L'editore voleva 5 miliardi di lire da Calvi e dal Banco Ambrosiano per salvare il gruppo ma non gradiva che si sapesse. Suo cognato Gianni Agnelli regalò un telefono d'oro a Licio Gelli. Mai ricevuto fondi dal capo della P2 in Svizzera, querelo».
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy