Sono 18 i Paesi interessati al fondo Safe. Giancarlo Giorgetti: «È più conveniente dei Btp». Il leghista Claudio Borghi: «Idea pessima». Il nodo della preferenza per le aziende dell’Unione.
Senza interessi condivisi, la distinzione tra riarmo nazionale e difesa comune è fuffa. Mutuo soccorso e coordinamento sono già previsti dai trattati dell’Ue e della Nato.
Il commissario Sefcovic: «La trattativa è l’unica strada, nei prossimi giorni mi aspetto risultati soddisfacenti». Ma nel Vecchio continente c’è ancora chi non esclude la linea dura. Si attendono nuove lettere dalla Casa Bianca ai Paesi nel mirino delle tariffe.
Merz al vertice per i 70 anni della Nato: «Finita l’epoca dei sottoinvestimenti».