Il recente Rapporto Sauvé, che il Vaticano ha controfirmato e finanziato, «stima» che in Francia si sarebbero avuti 216.000 abusi in 70 anni. Giusto fare luce, ma il testo pretende di dettare legge alla religione.
In caso di compromesso al ribasso, che esenterebbe soltanto gli istituti paritari dall'obbligo di celebrare la Giornata contro l'omofobia, la mossa pontificia si rivelerebbe controproducente.
Mentre i prelati statunitensi ribadiscono al nuovo presidente i principi che stanno loro più a cuore, al di là dell'Oceano il cardinale Claude Hollerich protesta per la legge danese che impone sermoni in lingua nazionale. Un atto soprattutto anti radicalismo musulmano.
Per non «offendere le minoranze» l'Occidente si nega il presepe, censura la bellezza del cristianesimo, mutila la propria libertà. Ciò che abbiamo da proporre ai musulmani è qualche squallida vignetta che insulta la loro fede. Perché dovrebbero rispettarci?