«La Rai non trasmette il mio film su Moro perché dice la verità»
Il regista Renzo Martinelli: «La versione dominante della dinamica di via Fani è falsa, però serve a coprire i veri mandanti. Ed è l’assicurazione sulla vita di Moretti».
Il regista Renzo Martinelli: «La versione dominante della dinamica di via Fani è falsa, però serve a coprire i veri mandanti. Ed è l’assicurazione sulla vita di Moretti».
Il regista balcanico Emir Kusturica: «Dopo di lui uccidere è diventato banale». Ma «Pulp Fiction» non vuole insegnare niente, è estetica del male.
L'associazione britannica che insegna agli studenti a «mostrare il cartellino rosso al razzismo» finisce per espellere il regista guru della sinistra radicale dalla giuria di un concorso scolastico. La sua colpa? Accusare di «pulizia etnica» lo Stato d'Israele.
La regista rossa dialoga in radio con Massimo Giannini e difende l'operato di Claudio Foti e sodali, fino a dire che «i figli non sono dei genitori» E del suo film in uscita dichiara: «Parla della enorme capacità di mentire…
L'Uruguay, l'America, Muhammad Ali, i film d'autore, l'adolescenza violata, la famiglia sfasciata, l'alcol, il palcoscenico come catarsi, il teatro Eliseo laboratorio culturale dell'Italia. Il colloquio con l'attore e regista Luca Barbareschi è un viaggio nell'anima.
Nel suo nuovo libro, uscito ieri, Matteo Renzi scrive: «Una sul volontariato, una sulle eccellenze italiane». Ma la prima, sulla sua città Firenze, è stata un flop.
Il film di Matteo Rovere non legge il passato con la sensibilità di oggi, il mito vi appare in tutta la sua cruenta distanza dal presente. Chi non coglie il senso tragico e potente del sacro, l'irruzione del divino nella…
In Cold War, del regista polacco Pawel Pawlikowski, l'amore di due artisti sotto la cappa opprimente dei regimi rossi. Una dimensione che, per ragioni ideologiche, è stata scarsamente indagata dal cinema.
Il regista Edoardo De Angelis: «Nel mio film racconto la maternità come ribellione. Sono démodé. Provo a fare lavori di cui si conservi un ricordo. Il vizio della speranza è un film che ha diversi riferimenti biblici. Anche se poi…
Il regista lancia il suo documentario sul golpe in Cile del 1973 e, intervistato da «Repubblica», la spara grossa: «Vedendo il ministro dell'Interno ho capito perché ho girato quel film». Anche lui si unisce al coretto triste degli intellettuali italiani…
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