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«Proietti un maestro, Manfredi il top. Più che i progetti, scelgo le persone»
Giorgio Tirabassi (Ansa)
L’attore romano Giorgio Tirabassi: «Gigi cercava un ragazzo che sapesse ballare, io ero una pippa ma con lui ho iniziato così Il film su Borsellino è la cosa migliore che ho fatto. Rimpiango la rinuncia a “Concorrenza sleale” di Scola».
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Quel regista prestato alla politica fra Milano da bere e Tangentopoli
Paolo Pillitteri e Bettino Craxi nel 1984 (Getty Images)
Scomparso nel giorno del suo 84° compleanno l’ex sindaco meneghino. Fu cognato e sodale di Craxi, poi venne spazzato via dalla furia delle toghe. Ma la sua vera vocazione era artistica e intellettuale.
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L’uomo dietro al film che difende i bimbi: «Grazie alla Meloni per il suo impegno»
Eduardo Verástegui e Giorgia Meloni
Il produttore di «Sound of freedom» Eduardo Verástegui ha ottenuto dal premier sostegno per combattere la tratta dei minori: «È stata la prima».
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Paolo Cassina: «Dopo anni i danneggiati sono ancora soli»
Paolo Cassina
L’autore di «Invisibili» torna a documentare gli errori della pandemia con «Non è andato tutto bene»: «Il film tira le somme su quanto accaduto, dai lockdown fino agli effetti avversi. Impossibile vederlo sui media mainstream, troppi gli interessi economici in ballo».
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«Sono anticlericale ma non mi sento un ateo»
Marco Bellocchio (Getty Images)
Marco Bellocchio, l’artista reduce dal Festival di Cannes con il suo «Rapito»: «Racconto la storia di un bimbo ebreo battezzato di nascosto e cresciuto cristianamente per volere di Pio IX, ma il mio non è un film contro il Papa. Sono ostile alla Chiesa per via della mia educazione».
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