Gli studenti, indifferenti al diritto allo studio minato dalle restrizioni Covid, all’improvviso si accorgono degli affitti cari e che fare i pendolari è insopportabile. Il Pd, che ha un patrimonio immobiliare gestito a prezzi di mercato, li strumentalizza contro Giorgia Meloni. E i fondi speculano.
La protesta dei giovani sulle spese dei fuorisede interessa gran parte dei capoluoghi amministrati dai progressisti. Come la Milano del Bosco verticale, di Giuliano Pisapia e Giuseppe Sala, che non ha fatto nulla sull’edilizia popolare. E che oggi sogna le abitazioni a prezzo politico.
La protesta degli studenti è cavalcata per invocare espropri e tetti ai prezzi. Misure che colpiscono i privati, ignorando il vero nodo di cui è responsabile chi ha governato finora: il calo del potere di acquisto dei salari.
Elly Schlein: «Soppresso il fondo per le locazioni». Falso: il governo non l’ha rifinanziato, come i predecessori. Giuseppe Valditara: «Problemi solo nelle città rosse». Anna Maria Bernini lo zittisce.