plinio il vecchio

Dai giardini dell’Eden all’Europa: il cedro, l’agrume più antico
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In Calabria lo portarono gli ebrei prima della nascita di Cristo: per i rabbini si trattava del prezioso frutto del paradiso terrestre. Si usa candito nel panettone e in altri dolci.
Da tisana d’Ippocrate agli chef stellati: la nuova vita dell’orzo
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Fu una delle prime coltivazioni dell’uomo uscito dalle caverne. Ricco di principi attivi, utilizzato pure dalla grande ristorazione.
Il luppolo, pianta che spegne i bollenti spiriti
(Istock)
Non serve soltanto ad aromatizzare la birra. È una pianta officinale le cui peculiarità terapeutiche sono note fin dall’antichità Ha proprietà antisettiche, favorisce il sonno ed è anafrodisiaco per l’uomo. Con i germogli si preparano anche piatti pregiati.
Agresto, l’antico rivale dell’aceto balsamico
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Condimento ormai quasi dimenticato dopo secoli di gloriosa popolarità, sopravvive in nicchie produttive di Toscana e Marche. Il mosto di uva acerba affonda le radici in epoche lontane, ne discettarono Plinio il Vecchio e Virgilio, ma non piaceva a Dante.
Onfray riscopre la saggezza di Roma contro la fuffa degli intellò moderni
Da pagina Facebook di Michel Onfray
L'ultimo saggio del pensatore francese è tutto dedicato all'Urbe, vista come bussola per orientarsi nell'oggi. E smonta la vulgata: «Non è vero che i latini non sapevano fare filosofia, è solo che amavano le idee concrete».
Le Firme

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