Se gli elettori danno randellate al sistema è perché vogliono vedere facce nuove
L’Ue ha blindato le élite, ma nemmeno più i mercati la seguono. La gente chiede un cambio sia di agenda sia di classi dirigenti.
L’Ue ha blindato le élite, ma nemmeno più i mercati la seguono. La gente chiede un cambio sia di agenda sia di classi dirigenti.
Sondaggio: il 55% di chi si affida al partito di Elly ha uno status economico medio-alto o elevato, mentre è scelto da appena il 12% dei poveri, dietro a M5s e Lega. D’altronde i dem pensano a battaglie da fighetti, mentre i cittadini temono clandestini e maranza.
Un sondaggio di Alessandra Ghisleri svela che la maggioranza dei cittadini nutre seri dubbi sull’efficacia della legge che dovrebbe prevenire le aggressioni. Una norma bipartisan che, però, gli elettori del partito del premier e quelli della Schlein non apprezzano.
La Rai «meloniana» mira a stabilizzare nelle «Tgr» i giornalisti presi in era Letta, Renzi e Conte, specie a Rai 3. I progressisti alzano le barricate. E Ranucci dà i numeri.
La mancanza di fondi e iscritti dimezza i circoli a Bologna. Tagli pure a Roma. Intanto Elly è assediata dalla nascita di partitini di centro. Sala: «Un’altra forza può essere utile». La Cei: «Guardiamo con simpatia alla rinnovata presenza di…
Il blitz, bloccato dal Colle, con cui maggioranza e opposizione volevano raddoppiarsi i fondi è stato uno schiaffo agli elettori. Dopo non ci si lamenti dell’astensionismo.
Il politologo Marco Tarchi: «In Europa c’è un 25-30% dell’opinione pubblica che non si riconosce nei partiti tradizionali, ma non ha nulla a che vedere col neonazismo. In Francia, Marine Le Pen ora è diventata l’ago della bilancia»
L’obiettivo di Fdi, Lega e Fi è quello di confermare il risultato delle ultime Politiche. Elly Schlein deve superare il 21% allontanando il fantasma di Paolo Gentiloni. Giuseppe Conte rischia la sommossa interna. Matteo Renzi e Carlo Calenda sognano il…
Dopo le Europee per il Pd (e non solo) i partigiani del ritorno al finanziamento pubblico dei partiti potrebbero andare di nuovo all'assalto. Forti delle vicende giudiziarie che hanno coinvolto alcuni amministratori e politici di rilievo nazionale, a partire da…
La lunga lista di presidenti di Regione finiti nei guai per corruzione e poi scagionati è la dimostrazione che il confine tra un finanziamento trasparente e una bustarella è diventato oggi fin troppo opinabile.
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