La Rai «meloniana» mira a stabilizzare nelle «Tgr» i giornalisti presi in era Letta, Renzi e Conte, specie a Rai 3. I progressisti alzano le barricate. E Ranucci dà i numeri.
La mancanza di fondi e iscritti dimezza i circoli a Bologna. Tagli pure a Roma. Intanto Elly è assediata dalla nascita di partitini di centro. Sala: «Un’altra forza può essere utile». La Cei: «Guardiamo con simpatia alla rinnovata presenza di cattolici in politica».
Il blitz, bloccato dal Colle, con cui maggioranza e opposizione volevano raddoppiarsi i fondi è stato uno schiaffo agli elettori. Dopo non ci si lamenti dell’astensionismo.
Il politologo Marco Tarchi: «In Europa c’è un 25-30% dell’opinione pubblica che non si riconosce nei partiti tradizionali, ma non ha nulla a che vedere col neonazismo. In Francia, Marine Le Pen ora è diventata l’ago della bilancia»
L’obiettivo di Fdi, Lega e Fi è quello di confermare il risultato delle ultime Politiche. Elly Schlein deve superare il 21% allontanando il fantasma di Paolo Gentiloni. Giuseppe Conte rischia la sommossa interna. Matteo Renzi e Carlo Calenda sognano il 4% per esistere.