I contagiati calano. Ma la nuova minaccia sono le gitarelle fuori porta a Pasqua
Ieri registrati 1.985 guariti, quasi il quadruplo dei decessi (570). In aumento le violazioni: nel weekend forze dell'ordine ovunque.
Ieri registrati 1.985 guariti, quasi il quadruplo dei decessi (570). In aumento le violazioni: nel weekend forze dell'ordine ovunque.
Per il sesto bollettino di fila diminuiscono nuovi positivi e ricoverati nei reparti di rianimazione. Rimane grave il quadro per dottori e infermieri: «Ogni giorno 300 contagi». Ipotesi Singapore per l'arrivo del Covid in Italia.Donald Trump varerà una task force…
Ieri solo 880 nuovi infetti, il minor incremento da un mese. Ci sono stati altri 604 decessi però l'Istituto superiore di sanità si espone per la prima volta: «Flessione della curva». Cala la pressione anche nelle terapie intensive, ma i…
Numeri in ribasso nelle terapie intensive, anche l'andamento delle nuove infezioni continua a rallentare. I morti ieri sono stati 636, fra cui 8 medici (87 in tutto). Multati alcuni surfisti e una pizzeria rimasta aperta.
Il contagio procede con ritmi meno serrati, sono i primi effetti delle restrizioni. In Lombardia i ricoverati calano per la prima volta (-173). Giulio Gallera: «È ancora lunga». In 24 ore 602 decessi, fra cui due camici bianchi.
Registrate 4.670 nuove positività. La linea del fronte resta la Lombardia (2.380 casi in più), però emergono i primi effetti delle «fughe» in meridione: in Puglia è boom di malati fra i parenti dei ragazzi rientrati dal Nord.Farnesina nel caos:…
Il «record» di ieri raggiunto sommando i dati di giorni precedenti. Ci sono altre perplessità sui conteggi. Resta il fatto che l'indice di letalità italiano è tra i più alti del mondo. Il perché è un mistero. Le poche certezze…
Con un tasso di decessi del 3,5% siamo settimi a livello mondiale. Il drammatico impatto potrebbe essere dovuto all'età avanzata della popolazione e ai criteri diversi tra Paesi per calcolare le morti da Covid.
Per la Protezione civile sono 2.256 (meno 20 rispetto a ieri), i guariti 1.822, in terapia intensiva 2.573 (meno 62). Ma uno studio del Monzino di Milano lancia l'allarme: dall'inizio della crisi è triplicata la mortalità per infarto.
Walter Ricciardi insiste nel difendere le vecchie linee guida dell'Organizzazione mondiale della sanità basate su dati cinesi e smentite dalle ricerche più recenti. Per lui è giunto il momento di dare le dimissioni.
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