numeri coronavirus

Hanno mentito sui morti per fare più paura
Marco Di Lauro/Getty Images
Il «record» di ieri raggiunto sommando i dati di giorni precedenti. Ci sono altre perplessità sui conteggi. Resta il fatto che l'indice di letalità italiano è tra i più alti del mondo. Il perché è un mistero. Le poche certezze riguardano le carenze nella gestione del virus.
Con un tasso di decessi del 3,5% siamo settimi a livello mondiale. Il drammatico impatto potrebbe essere dovuto all'età avanzata della popolazione e ai criteri diversi tra Paesi per calcolare le morti da Covid.
Altri 454 morti. Per la prima volta cala il numero di persone positive
Angelo Borrelli (Ansa)
Per la Protezione civile sono 2.256 (meno 20 rispetto a ieri), i guariti 1.822, in terapia intensiva 2.573 (meno 62). Ma uno studio del Monzino di Milano lancia l'allarme: dall'inizio della crisi è triplicata la mortalità per infarto.
Gli studiosi litigano sui contagiati. Il consulente di Conte resta isolato
Walter Ricciardi (Ansa)
Walter Ricciardi insiste nel difendere le vecchie linee guida dell'Organizzazione mondiale della sanità basate su dati cinesi e smentite dalle ricerche più recenti. Per lui è giunto il momento di dare le dimissioni.
Ieri registrati 1.985 guariti, quasi il quadruplo dei decessi (570). In aumento le violazioni: nel weekend forze dell'ordine ovunque.
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy