Il Colle celebra la festa del 2 giugno e scrive ai prefetti: «No all’ordine attraverso la paura. Il dialogo tra le distinte posizioni politiche afferma il senso dello Stato».
Pur di attaccare il governo, il quotidiano degli Elkann mette assieme la ricorrenza della Shoah col premierato. Ma le condanne del nazifascismo di Giorgia Meloni, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana mandano in tilt la redazione. Da cui pure un Agnelli prende le distanze.
Attacchi al ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, perché ha osato ricordare l’anniversario della caduta del Muro. L’idea secondo cui esistano altri orrori nella Storia e non solo il nazifascismo depotenzia il Grande Avversario di cui l’ideologia prevalente ha bisogno.
Sotto il monopolio dell'Anpi, i comunisti hanno trasformato la Liberazione nella festa degli antifascisti della Repubblica. Con la casacca però di un colore solo. Cancellando i combattenti e i martiri cristiani che si sono sacrificati contro i nazifascisti.