Attribuito a ordini di Ruini il testo per cui hanno protestato i laici. In realtà, è opera di un don bolognese vicino al capo dei vescovi. Perplessi dalla svolta progressista.
Matteo Zuppi sdogana «Fiducia supplicans», un’apertura che arriva pochi giorni dopo il rigetto firmato da 11 vescovi olandesi. Tra i quali, secondo il vaticanista americano Allen, ci sarebbe uno dei nomi forti del prossimo conclave: il cardinale Willem Eijk.
Su «Vanity Fair», il presidente della Cei condanna il suicidio assistito ma si dice pronto a celebrare le esequie di chi vi fa ricorso. Morbido anche sull’utero in affitto, definito «un problema» (ma è un reato). Da parte del cardinale, sembra una carezza alla sinistra.